PRO LOCO. BERNARDIS (FP): SOS SAGRE, DEPOSITATA MOZIONE IN CR FVG
(ACON) Trieste, 5 mar - "Con i colleghi del gruppo Fedriga
presidente abbiamo depositato in Consiglio regionale la mozione
194 per impegnare la Giunta a rendere urgente e incalzante
l'interlocuzione con il Governo nazionale sulle nuove
disposizioni fiscali del terzo settore, prima che le ricadute sui
nostri territori diventino irreversibili".
Lo annuncia in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fp), primo firmatario e promotore della mozione dedicata alla
salvaguardia delle Pro Loco e degli enti del terzo settore e al
perfezionamento dei criteri fiscali previsti dall'articolo 79 del
decreto legislativo 117/2017.
"I legittimi allarmi lanciati in questi giorni dai presidenti
delle associazioni richiedono pragmatismo e risposte
istituzionali celeri. Le nuove regole - prosegue Bernardis -, in
particolare il rigido limite del 6 per cento sulle marginalità e
l'obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi, rischiano
di stravolgere nel breve periodo l'impegno dei nostri 22mila
volontari".
"Le sagre e le feste paesane sono il motore vitale delle
comunità. Le loro marginalità - afferma l'esponente di
Centrodestra - costituiscono la principale forma di
autofinanziamento e vengono interamente reinvestite sul
territorio per manutenere i sentieri, rinnovare i parchi gioco,
sostenere parrocchie e altre realtà associative. Senza una
correzione rapida, rischiamo di perdere questo presidio
insostituibile".
"Equiparare fiscalmente chi dona il proprio tempo libero, e
spesso anche le proprie ferie, a un'attività commerciale
significa tagliare le gambe alla cittadinanza attiva. Per questo
- ricorda il consigliere regionale - come Regione Friuli Venezia
Giulia stiamo già facendo la nostra parte, avendo potenziato la
rete dei 18 sportelli di assistenza tecnica e fiscale per evitare
che i direttivi debbano accollarsi i costi di consulenze private".
"Con questa mozione - conclude Bernadis - chiediamo ora ai
Ministeri competenti un intervento correttivo rapido e deciso,
affinché le regole siano sostenibili e permettano alle Pro Loco
di continuare a tenere vivi i nostri paesi".
ACON/COM/sm