SALUTE. PATTO-CIVICA: CHIARIRE ESTERNALIZZAZIONE RADIOLOGIA ASFO


SALUTE. PATTO-CIVICA: CHIARIRE ESTERNALIZZAZIONE RADIOLOGIA ASFO

06.03.2026
10:26
(ACON) Trieste, 6 mar - "Non si fermano le polemiche e i contenziosi legati all'esternalizzazione di una parte del servizio di radiologia dell'Azienda sanitaria Friuli occidentale (Asfo). Dopo le notizie emerse nelle scorse settimane sul rinnovo temporaneo dell'appalto per la radiologia dell'ospedale di San Vito al Tagliamento al precedente gestore privato, ora si aggiunge un nuovo capitolo giudiziario". Lo fanno sapere in una nota i consiglieri regionali Massimo Moretuzzo, Marco Putto, Simona Liguori e Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg).

"Con il Decreto 171 della scorsa settimana - dettagliano -, Asfo ha infatti preso atto di un'ulteriore iniziativa legale al Tribunale amministrativo regionale del Friuli Venezia Giulia presentata dalla società E-Health, guidata dal Ceo e fondatore Salvatore Guarneri, che in precedenza gestiva il servizio. Alla stessa società era stata concessa una proroga temporanea della gestione, per un importo vicino ai 200mila euro. Una vicenda che solleva interrogativi rilevanti sulla gestione dell'intero percorso di esternalizzazione del servizio, già oggetto di forti critiche negli ultimi mesi. Per questo presentiamo un'interrogazione, per chiedere chiarimenti alla Giunta regionale e all'assessore alla Salute,Riccardo Riccardi".

"La situazione appare sempre più confusa e problematica - dichiarano i consiglieri e le consigliere del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg -. Da un lato Asfo sostiene spese legali per difendersi nei contenziosi, dall'altro continua ad affidare incarichi diretti alla stessa società che ha avviato azioni legali contro l'Azienda sanitaria. È necessario fare piena luce su decisioni amministrative che rischiano di avere ricadute economiche significative sulle casse pubbliche".

"Il servizio di radiologia del Friuli occidentale è stato oggetto di una profonda riorganizzazione negli ultimi anni: una parte delle attività è stata esternalizzata attraverso un bando pubblicato a fine 2023 e assegnato nel 2024, con un valore iniziale di circa 25 milioni di euro, poi cresciuto fino a oltre 100 milioni con l'ampliamento delle prestazioni affidate ai privati. Siamo di fronte a una scelta che ha progressivamente ridimensionato uno dei reparti ospedalieri fondamentali del sistema sanitario pubblico. Inoltre - proseguono Moretuzzo, Putto, Liguori e Massolino - l'avvio operativo del servizio da parte del soggetto vincitore del bando è avvenuto con mesi di ritardo, mentre in questo periodo la continuità dell'attività è stata garantita soprattutto grazie alla professionalità e al senso di responsabilità dei medici e dei tecnici radiologi del servizio pubblico".

"Con l'interrogazione, chiediamo alla Regione di chiarire i motivi delle proroghe e degli affidamenti diretti, i costi complessivi sostenuti finora, compresi quelli legali, e quali azioni intenda intraprendere per garantire una gestione efficiente e trasparente di un servizio sanitario essenziale. La radiologia è una funzione strategica per il funzionamento degli ospedali e per la qualità delle cure. È necessario capire quanto sia costata finora questa scelta di esternalizzazione - concludono - e se non sia invece opportuno avviare un percorso di progressiva reinternalizzazione del servizio, rafforzando il sistema sanitario pubblico e valorizzando le professionalità che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento". ACON/COM/rcm



  • Massimo Moretuzzo, Giulia Massolino, Marco Putto e Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Massimo Moretuzzo, Giulia Massolino, Marco Putto e Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)