VINO. BERNARDIS (FP): PATTO COLLIO-COLLI ORIENTALI APRE ALL'UNESCO
(ACON) Trieste, 6 mar - "La storica alleanza tra Consorzio
Collio e Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo è uno
straordinario traguardo per il nostro settore vitivinicolo, ma
soprattutto l'occasione per rilanciare un progetto di ampio
respiro: la candidatura Unesco del Collio/Brda/Cuei. Questa
sinergia ha la forza per superare gli stalli
politico-istituzionali del passato, potendo allargare il
perimetro del progetto anche a quelle porzioni dei Colli
Orientali che condividono le identiche peculiarità
geomorfologiche del Collio". Lo afferma, in una nota, il
consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente)
commentando la firma dell'accordo che sancisce la nascita di
un'Associazione temporanea di impresa tra il Consorzio Friuli
Colli Orientali e Ramandolo e il Consorzio Collio, con la
finalità di condividere sviluppo e strategie di promozione e
valorizzazione dei territori vitivinicoli del Friuli Venezia
Giulia.
"Da rappresentante del territorio e profondo conoscitore
dell'areale Collio, guardo a tale intesa come a un modello
virtuoso per due realtà che costituiscono un autentico fiore
all'occhiello del Friuli Venezia Giulia e che tutto il mondo ci
invidia. Plaudo - aggiunge Bernardis - al lavoro dell'assessore
regionale Stefano Zannier, che ha saputo favorire e accompagnare
un percorso di collaborazione fondamentale. Questa strategia
congiunta farà il bene delle comunità e delle aziende,
consolidando il prestigio dei nostri vini sui mercati".
"Ringrazio infine i presidenti Luca Raccaro e Filippo Butussi per
aver scelto la via dell'unità. Lavorare sulle matrici geografiche
e culturali condivise è l'unica vera chiave per il futuro. Le
nostre colline, legate dalla stessa vocazione, hanno ora gli
strumenti per affermarsi come un unicum territoriale pronto a
raggiungere nuovi successi", conclude la nota.
ACON/COM/aa