8 MARZO. CAPOZZI (M5S): BASTA PAROLE, URGONO SCELTE POLITICHE FORTI


8 MARZO. CAPOZZI (M5S): BASTA PAROLE, URGONO SCELTE POLITICHE FORTI

07.03.2026
12:43
(ACON) Trieste, 7 mar - "La Giornata dell'8 marzo non può e non deve costituire soltanto una semplice giornata di celebrazione o un banale momento di retorica. Deve invece concretizzarsi, prima di tutto, in un momento di doverosa verità e di concreta responsabilità politica".

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) anticipa di 24 ore le tradizionali celebrazioni legate alla "Giornata internazionale della Donna" e, affidando il suo pensiero a una nota stampa, specifica che "i femminicidi che continuano a verificarsi nel nostro Paese, e quanto accaduto recentemente anche nella nostra regione facendola balzare tragicamente al centro delle cronache nazionali, ci ricordano oggi più che mai come la violenza contro le donne debba essere considerata un'emergenza reale e quotidiana".

"Di fronte a queste tragedie - aggiunge l'esponente pentastellata - non bastano più dichiarazioni di circostanza o gesti simbolici. Serve invece un impegno politico tangibile, costante e misurabile: perché ogni donna uccisa rappresenta una sconfitta per l'intera società e per le istituzioni che hanno il dovere di prevenire tali massacri".

"È perciò necessario - dettaglia Capozzi - rafforzare in modo deciso i servizi di prevenzione e sostenere con risorse adeguate i centri antiviolenza e le case rifugio, garantendo che ogni segnale di pericolo venga preso sul serio e affrontato tempestivamente".

"La risposta, tuttavia, deve essere anche culturale e politica: è di fondamentale importanza - auspica la rappresentante del M5S - investire con continuità sull'educazione al rispetto, sulla parità tra uomini e donne e sul contrasto a ogni forma di discriminazione e di violenza di genere".

"L'8 marzo deve rivelarsi quindi un richiamo forte alle responsabilità di tutti. Le istituzioni, a ogni livello, devono dimostrare con i fatti - conclude Capozzi - che la lotta alla violenza sulle donne è ormai diventata una priorità assoluta: non possiamo più permettere che altre donne perdano la vita per mano di chi, al contrario, diceva di amarle". ACON/COM/sm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)