8 MARZO. GRUPPO PD: SERVE IMPEGNO DI TUTTI PER VERA PARITÀ
(ACON) Trieste, 7 mar - "I passi avanti fatti in questi anni
sono certamente importanti per raggiungere una parità
sostanziale. Ma l'8 marzo di quest'anno assume un significato
ulteriore perché ci riporta a 80 anni fa quando nel nostro Paese
le donne italiane votarono per la prima volta in un'elezione
politica, contribuendo alla nascita della Repubblica. Oggi resta,
però, ancora molta strada da fare e la politica ha il dovere e la
responsabilità di non fermarsi alle intenzioni, ma appunto
rendere concreta l'uguaglianza di genere, sia come presenza nelle
istituzioni, sia per favorirla nel mondo del lavoro e sociale".
Lo affermano in una nota le consigliere e i consiglieri regionali
del Partito democratico alla vigilia della Giornata
internazionale della Donna.
"Troppo spesso - proseguono i dem -, ancora assistiamo a tavole
rotonde e convegni dove i relatori sono soltanto uomini o tanti
ruoli apicali sono ancora di fatto preclusi alle donne. Chiediamo
che possa diventare normale che un ruolo sia ricoperto da
chiunque ne abbia titolo o merito, tenendo conto di quanto le
donne fanno dietro le quinte della vita di tutti i giorni".
"E ancora - evidenzia il Gruppo -, siamo ben coscienti che i
diritti che, non da oggi chiediamo, siano pienamente rispettati e
non riguardano solo quelli che escono dalle assemblee
legislative, ma anche quelli che si misurano nella complessità
della vita reale e nelle circostanze concrete. Sono diritti che
devono potersi tradurre in opportunità effettive. Perché sono
troppe le donne che ancora oggi, per esigenze familiari o
personali, si vedono costrette a rinunciare o a rallentare il
proprio percorso professionale nel settore pubblico, come in
quello privato, soprattutto in ruoli apicali".
"Questa disuguaglianza, che non si ferma solo ai percorsi
individuali ma anche nel lavoro, con stipendi più bassi, carriere
e ruoli pubblici in politica e nella società, va contrastata a
partire dall'abbattimento di stereotipi radicati, di reti di
potere chiuse e di modelli organizzativi che non favoriscono una
reale inclusione. La strada da fare, dunque, è tanta - concludono
i consiglieri e le consigliere del Pd - e serve un impegno reale
e non solo a parole da parte di tutti".
ACON/COM/sm