SALUTE/1. III COMM: QUASI 3 MLN RECUPERATI SULLA MOBILITÀ SANITARIA
(ACON) Trieste, 10 mar - Il saldo economico tra le cure erogate
a pazienti provenienti da altre regioni e quelle ricevute dai
residenti del Friuli Venezia Giulia fuori regione è passato da
-1,2 milioni di euro nel 2019 a +1,75 milioni nel 2024, con un
recupero complessivo di quasi 3 milioni. Resta però elevato il
numero di cittadini che scelgono di curarsi fuori regione,
soprattutto in Veneto, che concentra circa il 69% dei ricoveri.
Sono alcuni dei dati illustrati dalla direzione regionale Salute,
guidata dall'assessore Riccardo Riccardi, nel corso
dell'audizione odierna in III Commissione, presieduta da Carlo
Bolzonello (Fp), interamente dedicata alla mobilità sanitaria
passiva.
L'audizione era stata richiesta dal consigliere Francesco
Martines (Pd) per conoscere gli orientamenti strategici della
Giunta alla luce dei dati contenuti nella relazione della Corte
dei Conti sugli esercizi 2023-24 relativi alla gestione dei
servizi sanitari. "Dalla relazione - ha ricordato Martines in
apertura dei lavori - emerge che, pur in presenza di un sistema
sanitario complessivamente solido, permangono criticità legate
alla limitata capacità di attrarre pazienti da altre regioni e
agli spostamenti dei cittadini verso strutture private o
extraregionali".
Nel corso della seduta è stata presentata un'analisi
sull'andamento del fenomeno, con particolare riferimento ai
ricoveri ospedalieri e alle prestazioni ambulatoriali. Dai dati
emerge che circa il 20% dei ricoveri effettuati fuori regione
riguarda interventi ortopedici (protesi di anca e ginocchio,
chirurgia della spalla e riabilitazione) che rappresentano quasi
il 30% della spesa sanitaria collegata agli spostamenti dei
pazienti. Una domanda destinata a crescere anche per effetto
dell'invecchiamento della popolazione, è stato sottolineato dalla
Direzione, che ha inoltre evidenziato quanto il fenomeno della
mobilità esterna interessi anche la chirurgia cardiovascolare,
alcuni interventi sull'intestino e patologie come l'endometriosi,
oltre alla chirurgia dell'obesità per la quale gli spostamenti
dei pazienti sono aumentati a partire dal 2021. Allo stesso tempo
è stato evidenziato come il sistema sanitario regionale abbia
rafforzato la propria capacità produttiva, contribuendo a
contenere la crescita dei ricoveri fuori regione.
Per quanto riguarda la specialistica ambulatoriale, invece, tra
le prestazioni più richieste figurano gli interventi di
cataratta, le colonscopie e le risonanze magnetiche. Nel caso
della cataratta. il Friuli Venezia Giulia registra un saldo
positivo pari al 37%, mentre le risonanze magnetiche continuano a
generare una quota rilevante di prestazioni effettuate fuori
regione, pari a circa il 47% del valore economico complessivo.
Circa il 55% degli spostamenti con impatto economico riguarda
prestazioni erogate da strutture private accreditate, soprattutto
in Veneto".
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ACON/SM-fc