SALUTE. CELOTTI (PD): OSPEDALI SPOKE RESTANO NODO DA SCIOGLIERE
(ACON) Trieste, 10 mar - "La questione dell'attrattività degli
ospedali spoke per i giovani professionisti rappresenta oggi uno
dei nodi centrali nell'organizzazione del sistema sanitario. Se
ci si limita a prendere atto dell'attuale tendenza
all'accentramento delle professionalità negli ospedali hub, il
rischio è quello di indebolire progressivamente i servizi
sanitari territoriali, con ricadute sulla prossimità e
sull'accessibilità delle cure per i cittadini". Lo afferma, in
una nota, la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd)
replicando alla risposta che l'assessore regionale alla Salute ha
dato oggi, in Terza Commissione, all'interrogazione attraverso la
quale poneva la questione del lieve aumento del personale medico,
ma solo nel centro hub per la cardiologia in Asufc.
"Siamo consapevoli che le scelte dei professionisti condizionano
l'organizzazione delle Aziende sanitarie, ma la vera domanda è
come rendere attrattivi gli ospedali spoke, altrimenti si va
verso il depauperamento e la perdita della capillarità dei
servizi che vanno garantiti ai cittadini" continua Celotti,
sottolineando la necessità di "interrogarsi su quali strategie
possano rendere nuovamente attrattive le strutture spoke,
evitando un loro progressivo depotenziamento".
"Tra le possibili soluzioni - spiega la consigliera dem - si
potrebbero valutare anche forme di premialità per i
professionisti che scelgono di lavorare in queste sedi. Un ruolo
importante potrebbe essere svolto dai dipartimenti unici
aziendali, a condizione che il loro mandato sia chiaro: non
accentrare ulteriormente le funzioni, ma garantire una
distribuzione equilibrata delle competenze e una presenza stabile
dei professionisti su tutto il territorio".
Secondo Celotti "resta infine fondamentale assicurare la
continuità della presa in carico dei pazienti, in particolare di
quelli con patologie croniche, evitando modelli organizzativi
basati su presenze occasionali negli ospedali spoke. Per questo -
conclude - sarà importante chiarire quale indirizzo verrà
affidato ai direttori dei dipartimenti rispetto alla copertura
dei servizi negli ospedali di base".
ACON/COM/aa