SALUTE/2. III COMM: SERVONO STRATEGIE PIÙ CHIARE E FOCUS LISTE ATTESA


SALUTE/2. III COMM: SERVONO STRATEGIE PIÙ CHIARE E FOCUS LISTE ATTESA

10.03.2026
16:15
(ACON) Trieste, 10 mar - Attenzione alle liste d'attesa e strategie più chiare per ridurre gli spostamenti dei pazienti verso altre regioni sono state alcune delle richieste avanzate, durante il dibattito in III Commissione, dai consiglieri.

Per Massimiliano Pozzo (Pd) è "positivo che il sistema sanitario mostri una crescita nella produzione dei servizi, segnale di uno sforzo organizzativo. Resta, però, da capire quanto sia possibile aumentare ulteriormente questa capacità e se nel settore della riabilitazione persistano criticità legate alla carenza di personale".

"La vera scelta politica è decidere se investire nel sistema sanitario pubblico oppure continuare a rafforzare il privato convenzionato", ha osservato la collega di partito, Manuela Celotti, secondo la quale non si "può pretendere che l'efficienza passi soltanto dal privato senza valorizzare il lavoro dei professionisti del servizio sanitario regionale".

Ancora dal Pd, secondo Nicola Conficoni servirebbe, invece, "maggiore attenzione al territorio del Friuli Occidentale, particolarmente esposto alla concorrenza del Veneto, rafforzando la competitività locale e affrontando in maniera più incisiva il problema delle liste d'attesa, che resta molto sentito dai cittadini".

"Audizione utile, ma è necessario un ulteriore confronto per definire strategie più chiare", ha commentato la dem Laura Fasiolo, invitando a trovare un "equilibrio tra riorganizzazione della rete ospedaliera e mantenimento di servizi specialistici di qualità, valorizzando anche le strutture che già registrano volumi di attività elevati e competenze consolidate".

Più critico Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), secondo il quale "dall'audizione non è emersa una chiara strategia politica sulla sanità regionale, mentre sarebbe necessaria maggiore chiarezza sul futuro degli ospedali di rete e sulle possibili partnership pubblico-private, così come potenziare i servizi d'intervento ortopedico rivolti agli anziani".

"Invito alla cautela nell'interpretazione dei dati" da Serena Pellegrino (Avs), osservando che "la diminuzione dei pazienti che si curano fuori regione potrebbe dipendere anche dal fatto che molti non riescono a sostenere i costi aggiuntivi necessari per curarsi altrove e restano quindi in attesa delle cure in Friuli Venezia Giulia". Pellegrino ha chiesto risposte concrete su accesso alle cure, rimborsi, trasporti e servizi nelle case di comunità, denunciando il rischio che gli abitanti delle aree montane vengano trattati come cittadini di serie b.

Dai banchi della Maggioranza, Moreno Lirutti (Fp) ha sollecitato una "ricostruzione storica del fenomeno, collegandolo anche alla chiusura del reparto di ortopedia protesica del presidio ospedaliero Gervasutta di Udine", e ha proposto "di valutare il possibile utilizzo degli spazi liberi dell'ospedale di Palmanova per rafforzare l'attività protesica".

Per Lucia Buna (Lega) "è necessario rafforzare il ruolo delle strutture già presenti sul territorio, così da ridurre le liste di attesa e limitare gli spostamenti dei pazienti verso altre regioni, garantendo cure efficaci e accessibili attraverso un'integrazione equilibrata tra sistema pubblico e strutture private accreditate".

La collega di partito, Maddalena Spagnolo, ha sottolineato "la necessità di disporre di dati più tempestivi e di rafforzare la specializzazione delle strutture".

Intervenendo nel dibattito, l'assessore Riccardi ha spiegato che "la Giunta sta lavorando per ridurre il ricorso alle cure fuori regione, in particolare migliorando appropriatezza delle prescrizioni e capacità diagnostica" e che "negli ultimi anni sono stati avviati interventi organizzativi che stanno progressivamente producendo risultati in positivo". L'assessore ha inoltre espresso una valutazione positiva sugli indirizzi della riforma sanitaria nazionale, che punta "su specializzazione degli ospedali e rafforzamento della rete territoriale", ribadendo "la disponibilità a un confronto politico basato su dati completi".

2 - fine ACON/SM-fc



  • I banchi dell'Opposizione in III Commissione
    I banchi dell'Opposizione in III Commissione
  • Maddalena Spagnolo (Lega)
    Maddalena Spagnolo (Lega)
  • Moreno Lirutti (Fp)
    Moreno Lirutti (Fp)
  • Lucia Buna (Lega)
    Lucia Buna (Lega)