SALUTE. CELOTTI (PD): PIÙ FORZA AL PUBBLICO CONTRO FUGA PAZIENTI


SALUTE. CELOTTI (PD): PIÙ FORZA AL PUBBLICO CONTRO FUGA PAZIENTI

10.03.2026
17:33
(ACON) Trieste, 10 mar - "Le mancate risposte nell'audizione odierna non hanno affatto contribuito a fare la sperata chiarezza su come la Regione intende frenare la fuga di pazienti fuori dal Fvg. E non è stato detto, nonostante le ripetute domande, se la crescita della produzione registrata in Friuli Venezia Giulia rispetto ad alcuni tipi di prestazioni, che dovrebbe limitare la fuga dei pazienti fuori regione, sia stata coperta dal pubblico o dal privato accreditato". Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), a margine dell'audizione in III Commissione dell'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, che si è tenuta questa mattina, per illustrare gli orientamenti strategici della Giunta regionale a riguardo.

"Da quanto ci risulta, per determinate prestazioni, come quelle di chirurgia protesica, già oggi la maggior parte degli interventi vengono realizzati dal privato convenzionato e non più nel pubblico, che invece si occupa della traumatologia" continua Celotti, secondo la quale "è facile intuire come questo tipo di dinamiche contribuisca a rendere meno attrattivo il pubblico rispetto al privato per i giovani professionisti".

"Ma se l'obiettivo è quello di arginare la fuga fuori regione - incalza la consigliera - la vera domanda è se si intenda allora farlo potenziando il sistema pubblico oppure dando forza al privato accreditato e attivando i famosi partenariati pubblico-privati, che sono in corso di valutazione per gli ospedali di Latisana, Spilimbergo e per Gemona. Non se ne può più di sentire che l'unica soluzione ai problemi della sanità è un maggior ricorso al privato".

Inoltre, conclude Celotti, "non è possibile analizzare i dati della fuga fuori regione senza connetterli con due altri dati significativi, ma che ci si è ben guardati dal citare: il taglio dei posti letto negli ospedali di base, che di fatto ha depotenziato la risposta di salute di questi ospedali (e guarda caso una quota importante di fuga riguarda i ricoveri ospedalieri), e le oltre 3.000 dimissioni volontarie di personale sanitario registrate in questi ultimi sei anni, che hanno fatto perdere al sistema professionisti e professioniste competenti, solo in parte sostituiti da giovani medici". ACON/COM/aa



  • Manuela Celotti (Pd)
    Manuela Celotti (Pd)