SALUTE. PELLEGRINO (AVS): REALTÀ COZZA CON NARRAZIONE DELL'ASSESSORE
(ACON) Trieste, 11 mar - "L'audizione richiesta da alcuni
consiglieri di opposizione in III Commissione doveva essere un
momento importante per ascoltare l'assessore Riccardi su mobilità
sanitaria e posizionamento degli ospedali nella riforma Ssn. Si è
trasformato, invece, in una proiezione di slide forniteci dai
tecnici chiamati a supporto della Direzione Salute, che ci
consegnano un quadro estremamente positivo della sanità in Fvg,
di come si stia arginando la 'fuga' verso prestazioni in altre
Rrgioni, prime fra tutte il Veneto".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra.
"Di fronte a un quadro di questo tipo - spiega Pellegrino - ho
chiesto che la Commissione potesse essere sospesa e differita ad
altra data. Voglio ricordare che i dati devono essere accolti e
quindi interpretati e non certamente assunti tout court per una
fondamentale e corretta analisi, evitando errori decisionali".
"Ho evidenziato - incalza l'esponente di Opposizione - che la
realtà cozza pesantemente con la narrazione. C'è una decisa
spinta verso l'aziendalizzazione della sanità e le chiusure di
reparti, la riduzione delle prestazioni diagnostiche e i servizi,
oltre al taglio dei posti letto, stanno incidendo in maniera
decisiva, sì che la fuga non sia solo degli utenti, ma anche
degli operatori sanitari e dei professionisti. Ho riconosciuto a
Riccardi che il problema della sanità viene da lontano,
addirittura dalla legge 833/78, più nota come riforma Anselmi,
che ha istituito il Servizio sanitario nazionale, da subito
bersaglio di uno smantellamento di quel welfare state che avrebbe
dovuto segnare il passaggio definitivo da un sistema
mutualistico, basato su assicurazioni di categoria, a un sistema
pubblico, universale e finanziato dalla fiscalità generale".
"Quello che appare evidente - prosegue Pellegrino - è che oggi si
sta tornando a tempi precedenti la riforma, con in più il peso
legato all'invecchiamento della popolazione. A conclusione del
mio intervento ho letto un documento elaborato dalla popolazione
della Carnia, che si sente abbandonata in maniera significativa".
"Ho ricordato all'assessore - conclude Pellegrino - che le mie
parole devono essere sempre intese come un contributo propositivo
piuttosto che una mera opposizione, perché nel momento storico in
cui ci troviamo non possiamo più avere contrapposizioni di parte,
ma cercare di arrivare alla soluzione di un problema che a breve
vedrà coinvolto un gran numero di persone che, uscite dal mondo
del lavoro, entrerà a pieno titolo in quello del bisogno".
ACON/COM/sm