TAGLIAMENTO. MAURMAIR (FDI): SCELTE CONDIVISE, PERCORSO MAI FERMATO
(ACON) Trieste, 11 mar - "Sfido chiunque a trovare un assessore
all'Ambiente negli ultimi vent'anni che abbia fatto quello che
sta facendo l'assessore regionale Fabio Scoccimarro: affrontare
un tema rimasto fermo per decenni, con serietà e responsabilità".
Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale Markus
Maurmair (Fratelli d'Italia), che aggiunge: "Un riconoscimento
che si estende al presidente Fedriga, commissario per la gestione
del rischio alluvionale, con cui le scelte sono state condivise".
Riprendendo il suo intervento durante la discussione in IV
Commissione sulla relazione del professor Andrea Rinaldo,
Maurmair valorizza il percorso avviato dalla Regione Friuli
Venezia Giulia nella gestione del rischio alluvionale del
Tagliamento: "Il Consiglio regionale ha dato un contributo
proprio attraverso la mozione 100, di cui sono primo firmatario,
che ha avviato il confronto tecnico. Sul tema della gestione del
fiume più importante della nostra regione, uno dei più importanti
a livello europeo - sottolinea l'esponente di FdI - ci vuole
condivisione, e quella condivisione l'assessore ha deciso di
perseguirla coinvolgendo i sindaci dell'asta, dodici esperti e un
premio Nobel dell'idraulica, chiedendo al professor Rinaldo un
parere libero e scevro da ogni condizionamento".
Maurmair fa chiarezza sulle tempistiche e sul metodo, respingendo
le accuse di immobilismo: "In questi anni non si è perso tempo, e
questo va raccontato e reso noto alla popolazione della zona
interessata, a Latisana e nella Bassa. Attraverso il nuovo codice
degli appalti verrà affidato un documento che darà la serie di
alternative progettuali, con un dibattito pubblico già previsto e
già dichiarato".
"L'intervento del direttore Massimo Canali ha confermato come il
percorso non si sia mai fermato", aggiunge il consigliere, che
entra nel dettaglio di procedure e tempistiche: "L'istruttoria
avviata con il professor Rinaldo si è formalmente conclusa,
rendendo possibile il rilascio della relazione e l'avvio della
fase successiva. In coerenza con le indicazioni della mozione 100
e con il contributo dei dodici professionisti indicati dai Comuni
rivieraschi, entro fine mese sarà pubblicata la procedura di gara
a evidenza pubblica europea per la selezione dei tecnici
incaricati della redazione del Documento di fattibilità delle
alternative progettuali (Docfap), con una visione unitaria
sull'intero bacino idrografico. La tabella di marcia delineata
dal direttore Canali prevede la conclusione della selezione
europea entro l'autunno 2026, la consegna del Docfap entro
l'autunno 2027 e lo svolgimento del dibattito pubblico nella fase
successiva, per giungere a una decisione condivisa sulle opere da
realizzare entro l'inizio del 2028. La collaborazione con il
professor Rinaldo accompagnerà l'intero percorso".
Maurmair esprime inoltre apprezzamento per la risposta di
Rinaldo alla sua domanda sul ruolo che gli agricoltori del Medio
Tagliamento potrebbero svolgere, mettendo a disposizione i propri
terreni per interventi di rinaturazione: "Il professore ha
valutato questa ipotesi come una delle opzioni concretamente
percorribili, da inserire nel ventaglio delle alternative da
sottoporre a una rigorosa analisi costi-benefici. Un segnale
incoraggiante, che conferma come la tutela della naturalità del
fiume e la sicurezza idraulica non siano obiettivi in
contraddizione, ma possano trovare una sintesi virtuosa nel
percorso in costruzione".
Guardando all'orizzonte politico, il consigliere indica con
nettezza l'obiettivo della legislatura: "Mi auguro che si arrivi
a fine legislatura con l'individuazione, attraverso il dibattito
pubblico, delle opere da realizzare, con un obiettivo chiaro:
mettere in sicurezza le vite delle persone e, al tempo stesso,
preservare la naturalità del nostro fiume laddove è possibile".
"La politica alla fine dovrà decidere, ma lo decideremo assieme,
su alternative progettuali chiare. Siamo tutti chiamati a
prendere decisioni giuste e doverose nei confronti dei cittadini
del territorio e della nostra regione", conclude la nota.
ACON/COM/aa