TAGLIAMENTO. HONSELL (OPEN): VACILLA OPERA FARAONICA, LATISANA ILLUSA
(ACON) Trieste, 11 mar - "Oggi in Commissione Ambiente del
Consiglio regionale, è stato presentato il costoso studio,
commissionato ad un esperto di ingegneria idraulica privato,
relativamente alle stime sulle piogge e le conseguenti piene nel
bacino del Tagliamento, che dovrebbero fornire i dati preliminari
per definire le azioni di sicurezza idraulica a
protezione di Latisana: l'esperto, il professor Rinaldo, ha
espresso enormi incertezze sulle attuali stime e ha ribadito che
sarebbe un crimine contro l'ambiente qualsiasi opera che
compromettesse in modo irreversibile il patrimonio ambientale
costituito dal fiume Tagliamento, se non tenesse conto dei dati
forniti dai nuovi modelli dell'Università di Padova. A suo avviso
i cambiamenti climatici hanno reso non più attendibili i dati
storici finora utilizzati. Queste considerazioni hanno di fatto
sconfessato il progetto della Giunta Fedriga di realizzazione
della faraonica traversa laminante a Dignano".
È quanto evidenzia, in una nota diffusa al termine della seduta
della IV Commissione, il Consigliere regionale Furio Honsell di
Open Sinistra Fvg, che prosegue: "Riteniamo tale traversa
laminante come irrealizzabile e inutile: la sicurezza idraulica
di Latisana può essere raggiunta solamente con opere cosiddette
'nature based', ovvero in armonia con il contesto ambientale.
Aver ipotizzato quell'opera faraonica è stato un tentativo di
illudere la popolazione di Latisana che ad oggi si dimostra
ingiustificato".
"Purtroppo - sottolinea ancora l'esponente di Open - anche di
fronte a queste considerazioni però l'iter burocratico promosso
dall'assessore Scoccimarro sulla traversa, non è mutato.
Certamente auspichiamo che non verrà però più ripreso".
Honsell esprime, infine, "preoccupazione perché è stato
dichiarato dall'assessore Scoccimarro che fino al 2027 non
verranno avviati lavori di sicurezza idraulica per tutelare
Latisana. Pare che l'unica protezione che in questi anni verrà
riservata a tali popolazioni sarà la gestione dell'emergenza".
"La situazione è piuttosto insoddisfacente e il costoso studio,
ancorché ben condivisibile in certe considerazioni, si è rivelato
abbastanza povero quanto a proposte alternative", conclude la
nota.
ACON/COM/aa