SESSIONE EUROPEA/1. AUDIZIONI IN V COMM, FOCUS SU RICERCA E SVILUPPO


SESSIONE EUROPEA/1. AUDIZIONI IN V COMM, FOCUS SU RICERCA E SVILUPPO

12.03.2026
14:05
(ACON) Trieste, 12 mar - Ricerca, innovazione, agricoltura, casa e sviluppo economico: sono stati questi i temi al centro delle audizioni dei portatori di interesse nell'ambito della Sessione europea della V Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Diego Bernardis (Fp). Istituzioni scientifiche, università, associazioni di categoria e rappresentanti del sistema produttivo hanno infatti illustrato priorità e proposte da portare all'attenzione delle politiche europee.

Ad aprire il confronto sono state le Università di Udine e Trieste che hanno sottolineato come "l'Unione europea dovrebbe rafforzare politiche e investimenti nella ricerca per rendere i territori più attrattivi per i talenti internazionali e favorire il trasferimento tecnologico tra università e imprese". Tra le priorità indicate figurano "maggiori risorse per innovazione tecnologica e intelligenza artificiale, con la proposta di una sandbox regolamentare in Friuli Venezia Giulia per sperimentare l'Ia, insieme a un sostegno più forte al capitale umano della ricerca e a modelli di formazione universitaria più innovativi e integrati con il sistema produttivo".

Sulla stessa linea l'Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale (Ogs) che ha chiesto "finanziamenti europei stabili e di lungo periodo per le infrastrutture di ricerca, maggiore mobilità dei ricercatori e un rafforzamento delle politiche di scienza aperta e di contrasto al cambiamento climatico".

Il rapporto tra ricerca e sistema produttivo è stato al centro anche dell'intervento della direzione di Area Science Park Trieste, che ha evidenziato "la necessità di migliorare accesso, condivisione e qualità dei dati nello sviluppo dell'intelligenza artificiale, garantendo al tempo stesso la tutela dei diritti e procedure più semplici per favorire l'innovazione".

Dal mondo agricolo, Confagricoltura Fvg ha sollecitato "regole europee più chiare per evitare forme di concorrenza sleale da parte dei Paesi extra-Ue, maggiore tracciabilità dei prodotti e tempi realistici nell'applicazione delle norme legate a sostenibilità e benessere animale, oltre a una più forte tutela delle eccellenze agroalimentari regionali".

Il tema della casa, invece, è stato al centro dell'intervento di Legacoop che ha chiesto "un rafforzamento delle politiche europee per gli alloggi a prezzi accessibili e regole sugli affitti brevi per evitare una riduzione dell'offerta di abitazioni per residenti, studenti e lavoratori". L'associazione ha inoltre proposto "semplificazioni amministrative e una maggiore collaborazione tra pubblico e privato per recuperare il patrimonio immobiliare inutilizzato e attrarre nuovi investimenti".

Per Confindustria Udine è necessario "rendere più attrattivi i territori industriali attraverso investimenti in infrastrutture, formazione tecnica avanzata, in particolare negli Its, e politiche abitative capaci di trattenere giovani talenti e lavoratori qualificati".

Federdistribuzione ha invece evidenziato la "necessità di regole più semplici e coordinate tra Unione europea, Stato e Regioni per favorire investimenti e sviluppo del settore".

L'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale ha richiamato l'attenzione sulla necessità di "trovare un equilibrio tra regolazione e stabilità del quadro delle concessioni, per non scoraggiare gli investimenti nei porti".

Nel dibattito seguito alle audizioni, i consiglieri regionali hanno approfondito diversi temi emersi dagli interventi degli auditi.

Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha posto l'attenzione sull'etica e sulla governance dell'innovazione, in particolare dell'intelligenza artificiale, proponendo "strumenti per valutarne gli impatti" e sottolineando la necessità di "orientare la ricerca verso usi pacifici, evitando possibili derive militari".

"Maggiore coordinamento nelle politiche della formazione e più chiarezza sul ruolo degli Its Academy e sul modello 4+2" è la richiesta avanzata da Laura Fasiolo (Pd), che ha anche sollecitato "misure per trattenere e attrarre talenti e rafforzare la cooperazione transfrontaliera". Per la collega di partito, Manuela Celotti, è necessario "rafforzare, anche nel quadro delle politiche europee, un nuovo sistema di welfare capace di rispondere alle sfide demografiche e favorire la partecipazione delle donne al lavoro, con maggiori investimenti in servizi come asili nido, strumenti di conciliazione tra lavoro e cura e un partenariato più forte tra istituzioni e sistema produttivo".

"La difficoltà di trovare casa sta diventando un ostacolo per attrarre studenti e lavoratori nel nostro territorio. Tra affitti brevi e carenza di alloggi, il tema abitativo va affrontato anche alla luce delle nuove politiche europee sulla casa", ha commentato il capogruppo del Patto per l'Autonomia- Civica Fvg, Massimo Moretuzzo.

Sul tema abitativo e sulla necessità di politiche più incisive è intervenuta anche Serena Pellegrino (Avs), che ha inoltre espresso preoccupazione per gli effetti degli accordi commerciali internazionali, come il Mercosur, sull'agricoltura italiana, chiedendo "maggiori tutele per la qualità e la sostenibilità delle produzioni".

1-segue ACON/SM-fc



  • Gli auditi nella V Commissione
    Gli auditi nella V Commissione
  • Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp)
    Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp)
  • Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) e Serena Pellegrino (Avs)
    Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) e Serena Pellegrino (Avs)
  • Manuela Celotti (Pd)
    Manuela Celotti (Pd)