TELECOMUNICAZIONI. LIGUORI (PAT-CIV): ANCORA DISSERVIZI NELLA VALLI
(ACON) Trieste, 12 mar - "Ho presentato un'interrogazione alla
Giunta regionale per chiedere interventi urgenti a fronte delle
gravi carenze nella copertura telefonica e di rete che
interessano diversi Comuni delle Valli del Natisone. Secondo
quanto emerso anche dalla stampa locale, le criticità riguardano
in particolare i territori di Pulfero, San Leonardo, Savogna e
Attimis, dove in alcune zone non risulta disponibile nemmeno la
linea telefonica fissa e il segnale di telefonia mobile è assente
o estremamente debole".
Lo fa sapere in una nota stampa, la consigliera regionale del
Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Simona Liguori che spiega che
"a denunciare la situazione sono stati anche i sindaci dei Comuni
interessati, Camillo Melissa, Antonio Comugnaro, Maurizio Malduca
e Tatiana Bragallini, che hanno evidenziato le difficoltà
quotidiane per i cittadini e chiesto un intervento immediato
delle istituzioni regionali".
"Parliamo di un problema molto serio - afferma Liguori - perché
la mancanza di copertura telefonica non è soltanto un disagio, ma
può diventare un rischio concreto per la sicurezza delle persone".
La consigliera sottolinea inoltre come la questione non sia
nuova: "Questo problema era già stato segnalato in passato
attraverso una mia precedente interrogazione. Purtroppo la
situazione continua a ripresentarsi e, secondo quanto riferito
dagli amministratori locali e dai cittadini, in alcuni casi
sembra addirittura peggiorata. Tra le testimonianze raccolte
dalla stampa vi sono anche quelle di residenti che, pur pagando
regolarmente il servizio telefonico, non riescono a effettuare o
ricevere chiamate, con il rischio concreto di isolamento
soprattutto per le persone anziane che vivono sole".
"Quando parliamo di territori montani e di confine - conclude
Liguori - la presenza di infrastrutture di comunicazione
efficienti è fondamentale. Senza servizi adeguati diventa molto
più difficile contrastare lo spopolamento e garantire pari
diritti ai cittadini che scelgono di vivere in queste aree".
ACON/COM/sm