AMBIENTE. MARTINES-POZZO (PD): SERVE COSCIENZA SU CENTRALITÀ FIUMI
(ACON) Trieste, 12 mar - "I corsi d'acqua che attraversano i
nostri territori hanno un valore profondo legato all'ambiente
circostante e un ruolo centrale rispetto alle priorità di
mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, soprattutto
alla luce degli eventi estremi sia alluvionali, sia legati alla
siccità. In questo contesto i contratti di fiume assumono una
valenza decisiva anche per una necessaria diffusione di questa
cultura e della presa di coscienza da parte di tutta la comunità
regionale".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Francesco
Martines e Massimiliano Pozzo (Pd), presenti oggi a Cividale del
Friuli al Tavolo regionale dei contratti di fiume.
"I contratti di fiume - commentano Martines e Pozzo -, al centro
del convegno odierno, sono strumenti importanti per intercettare
il cambiamento culturale delle stesse comunità che vengono
attraversate da questi corsi d'acqua. Interessano sempre più
territori e più Comuni, oltre a essere utili per salvaguardare e
valorizzare l'ambiente interessato, e aiutano a far prendere
coscienza collettiva del valore degli ambiti fluviali".
"I fiumi - continuano i dem - fanno parte della storia di ogni
territorio e delle persone che lo vivono e che in quei luoghi si
riconoscono".
E, ancora, secondo i due consiglieri "è importante che attraverso
questo strumento si crei più coscienza in termini di cura e
potenzialità. L'ambiente con i propri corsi d'acqua va
salvaguardato e serve continuare anche a operare per prevenire
possibili inquinamenti. Insomma, i contratti di fiume servono a
tutelare l'equilibrio ecologico e incrementare la biodiversità e
questo messaggio deve diventare patrimonio collettivo, a partire
dalla conoscenza portata ai giovani attraverso le scuole".
"Quando guardiamo ai fiumi vediamo rischi e pericoli, ad esempio
di esondazioni, e su quelli serve aumentare la prevenzione. Ma
vediamo anche un patrimonio da valorizzare, volano culturale,
sociale ed economico. Grazie ai Comuni - concludono Pozzo e
Martines - alle tante associazioni attive, all'università, allo
sforzo delle direzioni regionali, a Compa e a tutti gli attori
coinvolti oggi per questo lavoro".
ACON/COM/sm