SESSIONE EUROPEA. PELLEGRINO (AVS): DA AUDITI CONTRIBUTI SIGNIFICATIVI
(ACON) Trieste, 12 mar - "In V Commissione, che si occupa anche
delle politiche comunitarie, sono stati affrontati temi di grande
rilievo, capaci di mettere in relazione in modo concreto
l'istituzione regionale con l'Europa. L'audizione in Commissione
con i portatori di interessi ha confermato il grande valore
democratico di questo confronto e per questo li ho ringraziati
per aver messo a disposizione dei commissari competenze e
conoscenze preziose".
Lo dichiara in una nota la consigliera regionale Serena
Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), a margine della Sessione
europea caratterizzata dalle audizioni sui temi di maggiore
interesse per il territorio regionale, oggetto delle politiche
dell'Unione europea.
"Analizzando il dossier elaborato dalle Commissioni su questioni
che possono essere portate all'attenzione del Parlamento europeo,
i portatori di interessi hanno offerto un contributo ulteriore e
significativo per la redazione della risoluzione finale", spiega
Pellegrino.
"Non si può sottovalutare - evidenzia la consigliera regionale -
il fatto che esista ancora un'estrema difficoltà nel cogliere
pienamente tutte le opportunità che l'Europa ci offre dovuta
soprattutto a normative farraginose che non consentono di
accedere ai fondi europei in modo semplice ed efficace. A
differenza di quanto avviene in altri Stati, queste risorse
potrebbero invece rappresentare la spinta necessaria per far
crescere e moltiplicare il benessere collettivo".
"I documenti predisposti per la Sessione europea sono stati
corposi e hanno affrontato temi finalizzati alla tutela della
qualità della vita delle persone e alla sostenibilità ambientale,
costantemente minacciata da interessi che esulano da quelli
universali e dal rispetto delle leggi ecosistemiche. Ci troviamo
di fronte a forme di povertà sempre più trasversali - sottolinea
l'esponente di Avs - che non si limitano alla sola mancanza di
denaro, ma investono diverse ambiti, impedendo a molte persone di
mantenere un tenore di vita dignitoso. L'Europa ha un ruolo
fondamentale non solo nello scambio di merci, ma anche nella
condivisione di conoscenze. La competitività non può essere
l'unico valore a orientare tutte le scelte politiche: dobbiamo
recuperare una dimensione etica, educativa e cooperativa, come è
emerso chiaramente durante l'audizione".
"Un focus particolare - spiega ancora Pellegrino - è stato
dedicato anche alle risorse energetiche, alimentari e digitali,
mantenendo sempre al centro la sostenibilità ambientale. Ci
auguriamo che non si tratti soltanto di belle parole scritte in
un documento da inoltrare al Parlamento italiano e
successivamente alla Commissione europea, alla quale stiamo
rappresentando anche la nostra preoccupazione sul tema del
lavoro, a causa di salari insufficienti e delle loro immediate
ricadute sociali nella quotidianità delle famiglie, fino a
compromettere persino l'accesso alla casa, bene essenziale".
"C'è poi sempre più bisogno di posti di lavoro di qualità, che
richiedono a loro volta un welfare state forte e, sempre più
spesso, anche un welfare aziendale complementare, per ridurre le
disuguaglianze sociali ed economiche e garantire sicurezza e
stabilità ai cittadini. Solo così - incalza la consigliera di
Opposizione - possiamo creare le condizioni necessarie affinché
lavoratori e lavoratrici possano dedicarsi al proprio impiego con
produttività e serenità, conciliando vita lavorativa e vita
privata e superando quegli stereotipi di genere che continuano a
vedere le donne come principali responsabili della cura
familiare".
"In questo quadro si inserisce con forza anche il tema della casa
- continua Pellegrino -, con la necessità di mettere a
disposizione alloggi accessibili e calmierati per gli studenti,
ma anche di costruire un vero welfare abitativo per i lavoratori.
Un tema oggi messo a rischio anche dall'overtourism, cioè da un
sovraffollamento turistico per cui l'offerta abitativa destinata
ai visitatori supera la capacità di carico dei territori,
danneggiando tutti: i nuovi cittadini, anche stranieri, e gli
stessi residenti italiani".
"Voglio ricordare che quest'ultima questione, cioè il tema della
casa e dei possibili effetti degli affitti brevi, che rischiano
di saturare il mercato immobiliare, l'ho già posta all'attenzione
degli assessori Bini e Amirante. È un tema - conclude Pellegrino
- che dobbiamo affrontare in tutte le sue sfaccettature, compresa
quella del patrimonio pubblico, che versa in condizioni di
crescente sofferenza".
ACON/COM/sm