SESSIONE EUROPEA. PELLEGRINO (AVS): DA AUDITI CONTRIBUTI SIGNIFICATIVI


SESSIONE EUROPEA. PELLEGRINO (AVS): DA AUDITI CONTRIBUTI SIGNIFICATIVI

12.03.2026
16:47
(ACON) Trieste, 12 mar - "In V Commissione, che si occupa anche delle politiche comunitarie, sono stati affrontati temi di grande rilievo, capaci di mettere in relazione in modo concreto l'istituzione regionale con l'Europa. L'audizione in Commissione con i portatori di interessi ha confermato il grande valore democratico di questo confronto e per questo li ho ringraziati per aver messo a disposizione dei commissari competenze e conoscenze preziose".

Lo dichiara in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), a margine della Sessione europea caratterizzata dalle audizioni sui temi di maggiore interesse per il territorio regionale, oggetto delle politiche dell'Unione europea.

"Analizzando il dossier elaborato dalle Commissioni su questioni che possono essere portate all'attenzione del Parlamento europeo, i portatori di interessi hanno offerto un contributo ulteriore e significativo per la redazione della risoluzione finale", spiega Pellegrino.

"Non si può sottovalutare - evidenzia la consigliera regionale - il fatto che esista ancora un'estrema difficoltà nel cogliere pienamente tutte le opportunità che l'Europa ci offre dovuta soprattutto a normative farraginose che non consentono di accedere ai fondi europei in modo semplice ed efficace. A differenza di quanto avviene in altri Stati, queste risorse potrebbero invece rappresentare la spinta necessaria per far crescere e moltiplicare il benessere collettivo".

"I documenti predisposti per la Sessione europea sono stati corposi e hanno affrontato temi finalizzati alla tutela della qualità della vita delle persone e alla sostenibilità ambientale, costantemente minacciata da interessi che esulano da quelli universali e dal rispetto delle leggi ecosistemiche. Ci troviamo di fronte a forme di povertà sempre più trasversali - sottolinea l'esponente di Avs - che non si limitano alla sola mancanza di denaro, ma investono diverse ambiti, impedendo a molte persone di mantenere un tenore di vita dignitoso. L'Europa ha un ruolo fondamentale non solo nello scambio di merci, ma anche nella condivisione di conoscenze. La competitività non può essere l'unico valore a orientare tutte le scelte politiche: dobbiamo recuperare una dimensione etica, educativa e cooperativa, come è emerso chiaramente durante l'audizione".

"Un focus particolare - spiega ancora Pellegrino - è stato dedicato anche alle risorse energetiche, alimentari e digitali, mantenendo sempre al centro la sostenibilità ambientale. Ci auguriamo che non si tratti soltanto di belle parole scritte in un documento da inoltrare al Parlamento italiano e successivamente alla Commissione europea, alla quale stiamo rappresentando anche la nostra preoccupazione sul tema del lavoro, a causa di salari insufficienti e delle loro immediate ricadute sociali nella quotidianità delle famiglie, fino a compromettere persino l'accesso alla casa, bene essenziale".

"C'è poi sempre più bisogno di posti di lavoro di qualità, che richiedono a loro volta un welfare state forte e, sempre più spesso, anche un welfare aziendale complementare, per ridurre le disuguaglianze sociali ed economiche e garantire sicurezza e stabilità ai cittadini. Solo così - incalza la consigliera di Opposizione - possiamo creare le condizioni necessarie affinché lavoratori e lavoratrici possano dedicarsi al proprio impiego con produttività e serenità, conciliando vita lavorativa e vita privata e superando quegli stereotipi di genere che continuano a vedere le donne come principali responsabili della cura familiare".

"In questo quadro si inserisce con forza anche il tema della casa - continua Pellegrino -, con la necessità di mettere a disposizione alloggi accessibili e calmierati per gli studenti, ma anche di costruire un vero welfare abitativo per i lavoratori. Un tema oggi messo a rischio anche dall'overtourism, cioè da un sovraffollamento turistico per cui l'offerta abitativa destinata ai visitatori supera la capacità di carico dei territori, danneggiando tutti: i nuovi cittadini, anche stranieri, e gli stessi residenti italiani".

"Voglio ricordare che quest'ultima questione, cioè il tema della casa e dei possibili effetti degli affitti brevi, che rischiano di saturare il mercato immobiliare, l'ho già posta all'attenzione degli assessori Bini e Amirante. È un tema - conclude Pellegrino - che dobbiamo affrontare in tutte le sue sfaccettature, compresa quella del patrimonio pubblico, che versa in condizioni di crescente sofferenza". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)