SESSIONE EUROPEA/2. DA ENTI LOCALI GRIDO ALLARME PER ACCENTRAMENTO UE


SESSIONE EUROPEA/2. DA ENTI LOCALI GRIDO ALLARME PER ACCENTRAMENTO UE

12.03.2026
18:20
(ACON) Trieste, 12 mar - Il timore delle Autonomie locali per l'accentramento di Bruxelles, ma anche i temi della concorrenza e della formazione al centro delle ultime audizioni della V Commissione, presieduta da Diego Bernardis (Fedriga presidente), impegnata nella Sessione europea 2026. Invitati tutti i parlamentari ed europarlamentari del Friuli Venezia Giulia, si è presentata solo l'onorevole Isabella De Monte assieme al presidente dell'Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (Aiccre), Franco Brussa.

Ad aprire i lavori è stato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che ha evidenziato "l'importante ruolo di proposta che l'Assemblea legislativa regionale ha in questo momento di confronto destinato a terminare nell'ambito dei processi decisionali europei, tutt'altro che ininfluenti rispetto alle tematiche di sviluppo del Fvg". Bordin ha richiamato l'attenzione sul futuro del Quadro finanziario pluriennale (Qfp) 2028-34 dell'Ue: "C'è il timore di un accentramento degli indirizzi decisionali sull'utilizzo delle risorse a livello nazionale che portino le autonomie locali ad avere un ruolo subalterno", ha avvertito. "Chiediamo - ha concluso il presidente dell'Aula Fvg - un mutamento di indirizzo e ci auguriamo che il Parlamento europeo ascolti questa voce". Anche l'assessore regionale alle Politiche europee, Barbara Zilli, ha ribadito "come la Sessione non sia un adempimento formale, ma un atto sostanziale a difesa e per la promozione degli interessi della nostra comunità". Zilli si è soffermata sulla "necessità di una semplificazione normativa e di un coordinamento fiscale in ambito europeo, interventi strategici per la competitività delle imprese del Fvg, regione che vuole mantenere la sua forte vocazione europea".

"L'auspicio è che questa nostra amministrazione regionale possa mettere in atto iniziative importanti, facendo capire all'Ue e al Consiglio europeo che, attraverso il sistema delle Autonomie locali, può essere consolidata quella voglia di Europa di cui sentiamo sempre più bisogno", ha sottolineato Franco Brussa, presidente di Aiccre Fvg, ricordando i progetti avviati dall'associazione per una formazione europea dei giovani e anche degli amministratori locali. "Serve una scuola che parli la stessa lingua, che recuperi il valore della cultura e della storia dell'Europa, che non può essere solo competitività e mercati", ha aggiunto, ricordando gli oltre 100 Comuni che, anche su iniziativa di Aiccre, hanno consolidato i gemellaggi in questi ultimi anni, gettando le basi per la partecipazione congiunta a bandi europei.

La deputata Isabella De Monte, che in passato ha ricoperto anche il ruolo di europarlamentare, ha presentato una panoramica tecnica e politica sulle sfide imminenti, evidenziando che "questo è un momento cruciale per la definizione dei contenuti del Qfp Ue. L'Italia è contraria alla prospettiva di un Fondo unico in cui far convogliare Pac e Coesione sociale. Una centralizzazione non va a favore delle Regioni" ha aggiunto, confermando la tendenza dell'Unione ad avere più regolamenti (rigidi e cogenti) a discapito delle direttive, che devono invece essere recepite dagli stati membri. De Monte ha toccato anche altri temi, dalla semplificazione alla competitività, evidenziando che "anche le barriere linguistiche e informatiche minano la concorrenza e, in ambito turistico, non si conoscono e quindi non si utilizzano tutti i fondi europei a disposizione. Nei prossimi anni dovremo rafforzare l'economia interna, da Mercosur si attendono risultati positivi", ha concluso.

Dai consiglieri sono giunte critiche e apprezzamenti. Furio Honsell (Open Fvg) ha espresso profondo rammarico per le assenze di molti parlamentari, cogliendo l'occasione per attaccare duramente le politiche di riarmo europee: "Il parossismo militare va nella direzione opposta ai valori fondanti dell'Unione", ha detto Honsell, ribadendo l'importanza, in tema di concorrenza, del contrasto alle pratiche sleali in materia fiscale e previdenziale. A questo proposito, Laura Fasiolo (Pd) ha ricordato il problema del "turismo del pieno", tornato drammaticamente d'attualità nelle zone di confine in questi giorni, manifestando il proprio apprezzamento per quanto fatto da Aiccre in materia di istruzione e ribadendo l'importanza del diploma europeo riconosciuto in tutta l'Ue. Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) ha consegnato alla De Monte l'impegno per la ratifica della Carta europea delle lingue minoritarie, un nervo ancora scoperto della legislazione italiana.

Infine, Serena Pellegrino (Avs) ha sollevato dubbi geopolitici sugli accordi con l'India per la Via del Cotone e sul possibile effetto boomerang del Mercosur sulle produzioni locali.

2 - fine ACON/AA-fc



  • La V Commissione impegnata nella Sessione euopea 2026
    La V Commissione impegnata nella Sessione euopea 2026
  • Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp), con l'assessore Fvg alle Politiche europee, Barbara Zilli, e la parlamentare Isabella De Monte
    Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp), con l'assessore Fvg alle Politiche europee, Barbara Zilli, e la parlamentare Isabella De Monte
  • Franco Brussa, presidente dell'Aiccre Fvg
    Franco Brussa, presidente dell'Aiccre Fvg
  • I consiglieri regionali Furio Honsell (Open), Serena Pellegrino (Avs) e Laura Fasiolo (Pd)
    I consiglieri regionali Furio Honsell (Open), Serena Pellegrino (Avs) e Laura Fasiolo (Pd)