FERROVIE. MORETUZZO (PATTO): TRATTA GEMONA-SACILE STRATEGICA PER FVG
(ACON) Trieste, 16 mar - "La ferrovia pedemontana Gemona-Sacile
è un'infrastruttura importante, che può diventare il perno di un
modello di sviluppo diverso. Il suo rilancio è una leva
strategica per il Friuli, capace di sostenere una mobilità più
sostenibile, favorire il turismo lento e valorizzare il
territorio". Così in una nota Massimo Moretuzzo, consigliere
regionale del Patto per l'Autonomia, dopo averlo affermato anche
a Pinzano al Tagliamento, dove ha partecipato al presidio
promosso da Il Passo Giusto, "iniziativa editoriale del Patto per
l'Autonomia che ha raccolto l'appello di persone, comunità e
amministrazioni locali che da anni sollecitano il ripristino e
l'adeguamento della linea ferroviaria".
"Rispetto alle proposte antistoriche di chi chiede nuove
autostrade, che per il Friuli non sarebbero che l'ennesima
servitù, questa opera - aggiunge Moretuzzo - è invece
prioritaria. Oggi la Regione dispone di risorse straordinarie, è
il momento di fare scelte strategiche. Non condividiamo
l'ipotesi, al vaglio di Rfi e annunciata dall'assessora regionale
alle Infrastrutture, Cristina Amirante, di trasformare la linea
in tramvia. Siamo convinti della necessità di riattivare
completamente la ferrovia. L'obiettivo è garantire collegamenti
efficienti tra le comunità della Pedemontana, offrendo un
trasporto pubblico moderno, utile alla cittadinanza e alle
attività economiche, integrato con la rete ciclabile per
incentivare il turismo sostenibile. Mobilità integrata, recupero
delle infrastrutture locali e connessione tra comunità non sono
più opzioni, ma priorità".
Il consigliere fa sapere che "al presidio, che è stato aperto dai
saluti del sindaco di Pinzano, Emiliano De Biasio, e dal
vicesindaco di Forgaria nel Friuli, Luigino Ingrassi, che ha
collaborato attivamente all'organizzazione dell'iniziativa, sono
intervenuti Alberto Durì, già presidente dei comitati di lotta
per la salvaguardia del Tagliamento e lo sviluppo sostenibile
della Pedemontana; Elia Mioni, direttore de Il Passo Giusto;
Mariagrazia Santoro, già assessora regionale a Infrastrutture e
Territorio; Romano Vecchiet, esperto di storia delle ferrovie
della regione. Presenti anche l'assessore e la consigliera del
Comune di Udine, Federico Pirone e Stefania Garlatti-Costa (Patto
per l'Autonomia), e il consigliere regionale del Pd Nicola
Conficoni".
"L'iniziativa di domenica segue il confronto aperto e partecipato
promosso da Il Passo Giusto lo scorso ottobre, che ha riacceso il
dibattito sul futuro dell'arteria ferroviaria. Dopo una breve
passeggiata, il presidio si è concluso alla stazione di Pinzano
al Tagliamento, dove i lavori di riqualificazione, già previsti,
non sono mai stati avviati. La stazione - conclude Moretuzzo -
potrebbe diventare un polo intermodale treno-biciclette,
fondamentale per la valorizzazione dei percorsi ciclabili e
turistici che interessano questa area".
ACON/COM/rcm