SPORT. LIGUORI (PAT-CIV)-CAPOZZI (M5S): PDL ANTI VIOLENZA E RAZZISMO
(ACON) Trieste, 16 mar - "Lo scorso settembre, abbiamo
depositato una proposta di legge in Consiglio regionale per far
sì che anche la politica locale possa svolgere un ruolo
importante per prevenire e contrastare gli episodi di violenza e
di razzismo nei nostri campi sportivi, ma la volontà di
intestarsi battaglie sta rallentando una decisione che va presa
quanto prima per tutelare i nostri ragazzi e i nostri arbitri.
Mentre la politica rimane a guardare, nei nostri campi
aggressioni e insulti razzisti stanno diventando la normalità". A
dirlo sono le consigliere regionali Simona Liguori del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg e Rosaria Capozzi del Movimento 5 Stelle,
commentando in una nota gli ultimi casi di cronaca che hanno
coinvolto società sportive del Friuli Venezia Giulia.
"L'aggressione di un arbitro - proseguono Liguori e Capozzi -
colpito con una bottiglietta in faccia nel campo sportivo in una
partita tra Under 18, gli insulti razzisti durante una partita di
seconda categoria o gli insulti sessisti ad una direttrice di
gara sono solo gli ultimi casi di un escalation preoccupante, che
merita l'attenzione della politica regionale. Noi abbiamo
avanzato le nostre proposte che mirano a prevenire, attraverso
opere di sensibilizzazione e informazione, questi fenomeni, ma
anche azioni volte a premiare quelle che si distinguono per il
fair play, in campo e fuori".
"Il ritardo con cui ci si sta muovendo in questo ambito -
concludono le due esponenti delle Opposizioni - è ancora più
strano visto che anche consiglieri di Maggioranza intervengono a
condannare episodi di questo tipo, chiediamo anche il loro
sostegno alla nostra iniziativa legislativa che ha già avuto il
consenso delle più importanti federazioni sportive regionali".
ACON/COM/rcm