SCUOLA. HONSELL (OPEN): NO A UNA DERIVA LAVORISTICA DEL 4+2
(ACON) Trieste, 19 mar - "Esprimiamo piena condivisione delle
opinioni espresse dal segretario regionale della Cgil-Flc,
Massimo Gargiulo, rispetto alla preoccupazione che il modello 4+2
possa costituire il rischio di una deriva lavoristica della
scuola".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Open Sinistra
Fvg, Furio Honsell.
"Riteniamo - spiega Honsell - che se tante scuole tecniche del
Friuli Venezia Giulia hanno formato generazioni di lavoratori
creativi e di successo, facendo della nostra regione una fucina
di innovazione, è proprio perché hanno saputo offrire una
preparazione ad ampio spettro e non subordinata alle specifiche
esigenze temporenee di singole industrie. Nulla, infatti, è più
impermanente della tecnologia".
"Formare dei giovani sui bisogni lavorativi di alcune aziende
rischia di tarpare le ali alle loro potenzialità - evidenzia
l'esponente di Open -. Inoltre, irrigidire i percorsi scolastici,
obbligando a scelte precoci che non spingono verso l'alta
formazione, è un ritorno ad un passato classista della scuola,
che speravamo superato".
"Un anno fa - prosegue il consigliere di Opposizione -, avevamo
presentato un'interrogazione sul flop del liceo del Made in
Italy, da cui risultò che aveva una programmazione confusa, che
dava un futuro molto incerto ai giovani e alle loro famiglie.
Dobbiamo evitare che si ripetano questi errori".
"L'istruzione - conclude Honsell - è una cosa seria. Il pasticcio
dei nuovi meccanismi di reclutamento a Medicina è un altro
esempio di improvvisazione da parte del Governo Meloni, e a
pagarne il prezzo sono soprattutto gli studenti più fragili"
ACON/COM/sm