REFERENDUM. CAPOZZI (M5S): NO VITTORIOSO, FALLITA OPERAZIONE POLITICA
(ACON) Trieste, 23 mar - "Esprimiamo grande soddisfazione per
l'esito del referendum, che ha sancito una netta vittoria del No.
Il dato politico che emerge, tuttavia, va ben oltre il merito del
quesito, inclusa la separazione delle carriere".
Lo rimarca a caldo, attraverso una nota stampa sul tema della
riforma della giustizia, la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(M5S), aggiungendo anche che "quello che si registra, in
particolare, è il fallimento di un'operazione politica che non ha
saputo costruire consenso, né tantomeno interpretare le priorità
reali del Paese".
"Non si è trattato soltanto di una bocciatura tecnica, ma altresì
di una risposta chiara - specifica l'esponente pentastellata - a
un'iniziativa percepita come distante, calata dall'alto e priva
di una visione credibile. Il tentativo di trasformare un tema
complesso in uno scontro semplificato ha finito per rivelare
tutti i limiti di un'azione politica debole e poco radicata".
"Il voto dei cittadini è stato inequivocabile: non solo è stato
respinto il contenuto del referendum, ma è stata anche
sconfessata l'impostazione politica che lo ha promosso. È un
segnale forte - precisa Capozzi a scrutinio ancora in corso - per
chi pensa di poter aggirare il confronto reale con scorciatoie
comunicative o iniziative prive di un autentico consenso
popolare".
"Proprio da queste considerazioni - sottolinea la rappresentante
del M5S - è necessario ripartire con sempre maggiore serietà e
responsabilità. Le riforme della giustizia, così come ogni
passaggio delicato per l'assetto istituzionale, non possono
essere piegate a logiche di bandiera, ma richiedono ascolto e una
reale capacità di costruire convergenze".
"Il risultato di questo referendum - conclude Capozzi - dimostra
che, senza questi elementi fondamentali, ogni iniziativa è
destinata a fallire".
ACON/COM/sm