ENTI LOCALI. MORETUZZO (PAT-CIV): OLTRE UN MILIARDO FERMO NEI COMUNI
(ACON) Trieste, 25 mar - "La situazione dei Comuni della nostra
regione è totalmente fuori controllo, le risorse ferme nei
cassetti dei municipi per opere che non vengono cantierate hanno
superato il miliardo di euro". È quanto dichiara, in una nota, il
capogruppo di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo
Moretuzzo, a commento della risposta data dall'assessore
regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti,
all'interrogazione presentata nell'ambito del Question time.
"La somma degli Avanzi vincolati e dei Fondi pluriennali
vincolati presenti nei bilanci dei Comuni sta continuando a
crescere in modo esponenziale: erano 700 milioni nel 2021, 765
milioni nel 2022, 830 milioni nel 2023 e hanno superato il
miliardo di euro nel 2024. Dal 2021 c'è stato quindi un aumento
di oltre il 40% pari a 300 milioni in più. Questi dati - prosegue
Moretuzzo - certificano il fallimento delle politiche
dell'Amministrazione Fedriga in materia di Enti locali".
Secondo l'esponente del Patto "è evidente che l'aumento
incontrollato degli avanzi presenti nelle casse dei Comuni è
dovuto alla loro incapacità di spesa, dovuta alla carenza di
personale e alla mancanza di uffici condivisi in grado di
affrontare la complessità delle norme sugli appalti pubblici".
"Una possibile risposta a queste criticità - aggiunge il
consigliere - sarebbe potuta arrivare dalle Comunità previste
dalla Riforma Roberti del 2019: in realtà queste non sono mai
partite e i Comuni continuano a lavorare isolati, senza nessun
supporto adeguato alle sfide che si trovano di fronte".
"È tempo che la Giunta regionale e la sua maggioranza prendano
atto di questo fallimento e rivedano le modalità con cui hanno
distribuito le risorse in questi anni. Basta soldi a pioggia -
sostiene Moretuzzo - soprattutto ai Comuni amici e si proceda
finalmente a utilizzare le risorse con buon senso, in opere e
progetti condivisi e immediatamente cantierabili".
"Il miliardo di euro fermo nei cassetti dei Comuni rischia di
essere eroso dall'inflazione, visto il continuo aumento dei costi
dei lavori pubblici, ed è sottratto ad altri ambiti di intervento
che hanno bisogno di investimenti importanti. Il tempo della
propaganda e dell'obiettivo del consenso come finalità principale
dell'azione amministrativa, devono finire", conclude la nota.
ACON/COM/aa