NIDI INFANZIA. BULLIAN (PAT-CIV): PIÙ POSTI E RETTE GRATUITE
(ACON) Trieste, 25 mar - "Accolgo con interesse la risposta
fornita dall'assessore regionale Rosolen alla mia interrogazione
presentata oggi in Consiglio regionale, con la quale ho chiesto
se la Giunta intenda valutare l'attivazione del servizio di nido
d'infanzia gratuito per le fasce reddituali medio-basse e
aumentare la copertura di posti. Si tratta di un tema centrale
per il futuro delle nostre comunità e per il sostegno concreto
alle famiglie, utile allo sviluppo dell'apprendimento e delle
relazioni sociali dei bimbi, oltre che della conciliazione dei
tempi lavoro-famiglia".
Così, in una nota, il consigliere regionale del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg, Enrico Bullian.
"La mia interrogazione - spiega Bullian - partiva dal fatto che,
nonostante la Regione abbia già operato notevoli avanzamenti
all'offerta, a partire dall'abbattimento delle rette, permangono
comunque delle forti disuguaglianze territoriali nell'accesso al
servizio. Se la Regione, nel suo complesso, ha già raggiunto la
quota di copertura del 45% prevista entro il 2030 secondo lo
standard europeo, restano evidenti margini di miglioramento".
"Tuttavia, in base alla suddivisione in ambiti dei servizi
sociali dei Comuni- aggiunge l'esponente di Centrosinistra -,
infatti, le aree Carso Adriatico Isonzo (Monfalconese) e Valli e
dolomiti friulane (Maniaghese) non raggiungono il 30% di
copertura, fermandosi rispettivamente al 28% e 29% (dati 2025)".
"La prospettiva di nuovi investimenti e di un ampliamento dei
posti disponibili - osserva il consigliere - va nella direzione
giusta, ma serve uno sforzo ulteriore per garantire un accesso
realmente uniforme su tutto il territorio regionale, magari anche
creando un filone di contributi sulla concertazione Regione-Enti
Locali".
"I dati forniti indicano che potenzialmente una larga parte delle
famiglie riesce oggi ad accedere al servizio gratuitamente o con
costi molto contenuti, grazie all'integrazione tra contributi
regionali e bonus nazionali. Questo - evidenzia Bullian - è un
risultato significativo, tuttavia permane almeno un 21% di
fruitori che non ha un abbattimento completo delle rette, specie
di utenti che accedono a servizi non comunali o non accreditati".
"Anche sul fronte degli ambiti territoriali - prosegue il
consigliere di Opposizione -, i dati fanno ben sperare: con gli
investimenti previsti saranno garantiti 25 nuovi posti
nell'ambito Monfalconese e 120 in quello del Maniaghese, le due
aree con tassi di copertura più bassi inferiori al 30%. Va
riconosciuto che l'Amministrazione regionale ha investito nel
settore: tuttavia, rimangono ancora lontani i livelli di
copertura di posti raggiunti dagli Stati europei più avanzati in
questi servizi, come i Paesi Bassi e la Danimarca che superano il
70%, ma anche la più direttamente comparabile Francia che sfiora
il 60%".
"Il lavoro portato avanti, anche con la legge sull'innovazione
sociale, rappresenta una base importante, ma va continuamente
monitorato e rafforzato - conclude Bullian -. La risposta
ricevuta oggi offre elementi utili, ma conferma allo stesso tempo
la necessità di proseguire con determinazione lungo un percorso
di miglioramento concreto e misurabile".
ACON/COM/rm