ORGANI TUTELA. PELLEGRINO (AVS): MINORANZE, CICCONE OTTIMA SCELTA


ORGANI TUTELA. PELLEGRINO (AVS): MINORANZE, CICCONE OTTIMA SCELTA

25.03.2026
14:18
(ACON) Trieste, 25 mar - "Come Gruppo Misto abbiamo proposto in Consiglio Regionale la nomina di Dora Ciccone per il Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena in Friuli Venezia Giulia, una giovane donna che convive e concilia da sempre elementi linguistici e culturali italiani e sloveni, soprattutto nelle Valli del Natisone". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della nomina dei sette componenti il Comitato.

"Una figura di altissimo spessore - spiega Pellegrino - essendo, fra le altre, coordinatrice della programmazione e dell'offerta didattica presso il Museo multimediale Smo (Slovensko multimedialno okno) di San Pietro al Natisone, collaboratrice con Robida Collective, associazione con sede a Topolò (Ud) dedita alla cura e alla valorizzazione del paesaggio naturalistico e culturale attraverso laboratori, residenze artistiche e progetti di ricerca e in ultimo, ma non ultimo, componente del direttivo provinciale della Zveza slovenskih kulturnih drustev Zskd e della Slovenska kulturno-gospodarska zveza Skgz".

La vicepresidente del Gruppo Misto rimarca che "la specialità e l'unicità del Friuli Venezia Giulia sono strettamente legate alla storica e continua presenza della minoranza slovena nella regione, una comunità presente lungo tutto il confine orientale da ben prima delle due guerre mondiali che hanno ridefinito il perimetro nazionale. Anche se non esiste un numero censuario preciso e recentissimo che metta d'accordo tutte le parti, le stime storiche e le analisi di settore collocano la presenza slovena in diverse decine di migliaia di persone, concentrate principalmente nelle aree rurali e confinarie delle province di Trieste, Gorizia e Udine".

"Il lavoro che aspetta da oggi a Ciccone, pertanto, riguarderà aspetti importanti per tutti noi - sottolinea la consigliera - come la tutela e la gestione della minoranza slovena e il relativo dialogo con il Governo italiano e soprattutto con la Regione Fvg, o ancora supportando l'uso della lingua slovena nella Pubblica amministrazione, monitorando l'attività dell'Ufficio centrale per la lingua slovena ed esprimere pareri vincolanti o consultivi su atti normativi riguardanti la comunità stessa".

"In altre parole - conclude Pellegrino - il compito che attende il rinnovato Comitato sarà quello di farsi elemento necessario e indispensabile per agire, come ponte istituzionale, per assicurare che i diritti della minoranza slovena siano rispettati e applicati concretamente su tutto il territorio regionale". ACON/COM/aa



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)