MOSTRE IN CR. BORDIN: MADRI COSTITUENTI CELEBRA PRIMO VOTO DELLE DONNE
(ACON) Trieste, 25 mar - Nell'ottantesimo anniversario
dell'avvio dell'Assemblea Costituente, il Consiglio regionale
ospita la mostra "Madri costituenti... Costituenti anche noi!",
proposta dal consigliere Diego Moretti, che raccoglie le opere
realizzate dagli studenti del Liceo artistico Max Fabiani di
Gorizia: 21 rielaborazioni dei ritratti delle Madri Costituenti
esposte al secondo piano del palazzo di piazza Oberdan, a Trieste.
In occasione dell'inaugurazione, il presidente dell'Assemblea
legislativa, Mauro Bordin, ha inoltre consegnato, su indicazione
del consigliere Enrico Bullian, il sigillo del Consiglio
regionale al Circolo culturale e ricreativo Don Eugenio Brandl
per i 35 anni di attività.
"Per noi è un piacere ospitare una mostra di assoluto rilievo
culturale e storico - ha esordito Bordin -. Credo sia ormai
patrimonio comune l'importanza che l'Assemblea Costituente ha
avuto per il nostro Paese, segnando una svolta che ha inciso sul
futuro dell'Italia fino ai giorni nostri. L'esposizione pone
l'attenzione sulle Madri Costituenti e sul ruolo delle donne che,
pur partendo da idee, culture e ideologie diverse, hanno dato un
contributo fondamentale alla stesura di una Carta che ancora oggi
dimostra una straordinaria attualità nei suoi principi, diritti e
doveri".
"A ottant'anni di distanza - ha aggiunto il presidente del Cr Fvg
- abbiamo una Carta costituzionale che continua a rappresentare
il cardine della convivenza civile. È la dimostrazione dello
straordinario lavoro svolto dai padri e dalle madri costituenti".
L'iniziativa è frutto del lavoro dell'assessorato alla Cultura
del Comune di Turriaco, in collaborazione con l'Anpi e il Circolo
culturale e ricreativo Don Eugenio Brandl.
"Mi sembrava opportuno ospitare la mostra anche nella sede del
Consiglio regionale" ha sottolineato Moretti, osservando anche il
valore dell'esposizione dei 21 ritratti: "Riprendono un fatto
storico fondamentale, la prima volta che le donne votavano".
All'inaugurazione erano presenti molti consiglieri regionali,
l'assessore alla Cultura del Comune di Turriaco, Carla De Faveri
(che ha ricevuto da Bordin un riconoscimento del Cr per questa
mostra), la presidente del Circolo culturale e ricreativo Don
Eugenio Brandl e docente del Max Fabiani, Elisa Baldo, oltre a
Miriam Gon e Pietro Buiatti in rappresentanza della ex classe V C
che ha realizzato i ritratti.
"Il progetto - ha spiegato Miriam - si è sviluppato in due fasi:
una prima dedicata alla ricerca storica e biografica, seguita
dalla realizzazione dei ritratti. L'obiettivo non era una
semplice riproduzione fotografica, ma reinterpretare l'essenza di
queste donne attraverso la pittura. Ogni ritratto è diverso:
colori liberi, linee dinamiche e tratti più intensi nei passaggi
idealistici". "Siamo onorati di aver realizzato questo lavoro -
ha commentato infine Pietro - confrontandoci con figure
fondamentali della storia italiana".
ACON/RM-fc