MADRI COSTITUENTI. PELLEGRINO (AVS): FONDAMENTALI PER PARITÀ E DIRITTI
(ACON) Trieste, 25 mar - "Un plauso ai ragazzi del liceo
artistico Max Fabiani di Gorizia che, insieme all'Anpi, al
Circolo culturale e ricreativo don Eugenio Brandl Aps e
all'amministrazione di Turriaco, hanno presentato le loro opere
che riproducono con tecniche artistiche di grande rilievo le
ventuno madri costituenti elette nell'Assemblea Costituente
italiana nel 1946, su un totale di 556 deputati e che hanno
svolto un ruolo chiave nella scrittura della Costituzione
repubblicana, garantendo diritti fondamentali e la parità tra i
sessi". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena
Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine
dell'inaugurazione della mostra 'Madri Costituenti
Costituenti
anche noi!' allestita nella sala dei Passi perduti, all'interno
del palazzo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia a
Trieste.
"È importante ricordare i nomi delle donne - sottolinea
Pellegrino - che hanno segnato la storia dei diritti politici
femminili in Italia e che rappresentavano le forze politiche
uscite dal drammatico e sanguinoso secondo conflitto mondiale:
Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Nilde Iotti, Teresa Mattei,
Angiola Minelli, Rita Montagnana, Teresa Noce, Elettra
Pollastrini e Maria Maddalena Rossi, Laura Bianchini, Elisabetta
Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter, Maria
Federici, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Maria
Nicotra e Vittoria Titomanlio, Bianca Bianchi e Lina Merlin e
Ottavia Penna".
"Donne diverse per età, passato, orientamento ed esperienza
politica, ma con l'obiettivo comune di trovare punti d'incontro e
dar voce a tutti quelli che non avevano mai avuto diritti e pari
opportunità. Le 21 deputate elette all'Assemblea Costituente -
conclude Pellegrino - parteciparono attivamente all'elaborazione
del testo della Costituzione, la cui tenuta è stata messa a dura
prova negli ultimi mesi e che, entrata in vigore il 1° gennaio
1948, ancora oggi funge da baluardo a una deriva liberticida
propria dell'odierno contesto storico e politico".
ACON/COM/aa