LAVATOI STORICI. COSTANZA (FDI): 60MILA EURO PER RIQUALIFICAZIONE A PN
(ACON) Trieste, 25 mar - "Ho voluto trasformare la tutela della
nostra identità territoriale in un'azione concreta: la Regione,
sulla base di una mia iniziativa, sostiene i Comuni nel recupero
dei lavatoi storici in pietra, luoghi simbolo della vita e
dell'anima delle nostre comunità. Difendere queste tradizioni
significa infatti rafforzare il legame sociale e culturale dei
nostri territori".
Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Fratelli
d'Italia, Orsola Costanza, commentando il recente risultato
ottenuto per Pordenone.
"Grazie al mio emendamento alla finanziaria regionale e
supportato da tutto il gruppo di FdI in Cr - spiega Costanza -,
la città beneficerà di un finanziamento complessivo di 60mila
euro (che copre il 100% della spesa ammissibile) per la
riqualificazione di tre lavatoi storici. Un'opportunità che
l'amministrazione comunale ha saputo cogliere con prontezza,
grazie al lavoro degli uffici e dell'assessore Mattia Tirelli".
"Gli interventi - aggiunge l'esponente di Maggioranza -
riguarderanno siti profondamente legati alla quotidianità
pordenonese: il lavatoio lungo il sentiero delle Operaie (Vicolo
San Giuliano), quello di via Meduna (tuttora frequentato per la
sua acqua artesiana) e quello di via Maggiore a Rorai, un
recupero molto atteso dai residenti del quartiere".
Per Costanza "i lavatoi spesso abbandonati o in disuso,
rappresentano un patrimonio inestimabile: custodi silenziosi di
storie, gesti e relazioni che hanno attraversato intere
generazioni".
"Erano gli spazi attorno ai quali si svolgeva la vita quotidiana
- evidenzia il consigliere -. Luoghi di fatica e di lavoro,
certamente, ma anche di incontro e confronto. Erano, di fatto,
quello che sono oggi i canali social, ma con una grande
differenza: ci si guardava davvero negli occhi".
"Oggi che non svolgono più la loro funzione originaria è
fondamentale preservare l'integrità di questi monumenti,
considerandoli a tutti gli effetti come beni culturali e archivi
all'aperto della memoria collettiva. Restaurarli e valorizzarli
significa proteggere ciò che abbiamo ereditato e scegliere
consapevolmente cosa trasmettere alle future generazioni. Perché
- conclude Costanza - i ricordi e le radici sono la base su cui
costruire il nostro presente".
ACON/COM/sm