SESSIONE EUROPEA. CABIBBO (FI): RUOLO REGIONI SIA PIÙ IMPORTANTE


SESSIONE EUROPEA. CABIBBO (FI): RUOLO REGIONI SIA PIÙ IMPORTANTE

25.03.2026
17:53
(ACON) Trieste, 25 mar - "L'Europa deve essere una leva concreta di sviluppo per i territori. Con la Sessione europea 2026, il Friuli Venezia Giulia indica una direzione chiara: rafforzare il ruolo delle Regioni nella costruzione delle politiche Ue".

Lo afferma in una nota Andrea Cabibbo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, a margine dell'approvazione in Aula della risoluzione sulla Sessione europea 2026. "La risoluzione - spiega Cabibbo - mette al centro una strategia integrata fondata su innovazione, istruzione, ambiente, crescita e coesione sociale. Non ambiti separati, ma leve interconnesse per la competitività".

Secondo Cabibbo "il Fvg punta a un ruolo proattivo: le Regioni non possono e non devono limitarsi ad attuare decisioni prese dalle massime istituzioni comunitarie, ma contribuire a definirle, portando le istanze dei territori fin dalle fasi iniziali. Un approccio, questo, che riflette la natura di un territorio di confine che diviene sempre più laboratorio di cooperazione internazionale e snodo cruciale sia culturale che economico, oltre che diplomatico e istituzionale".

"Tra le priorità, innovazione e sovranità digitale: servono infrastrutture europee - ancora il capogruppo azzurro - per i dati e regole chiare per governare l'impatto dell'intelligenza artificiale, anche per definire un principio di sovranità tecnologica e digitale".

Cabibbo punta anche su istruzione e ricerca: "Dobbiamo attrarre talenti e rafforzare il nostro ruolo di hub scientifico internazionale".

Sull'ambiente, il consigliere richiama un approccio pragmatico: "La transizione ecologica è imprescindibile, ma deve essere sostenibile anche economicamente, evitando derive ideologiche. Infine, crescita e coesione: Servono regole più semplici per le imprese e una difesa delle politiche di coesione. Casa e lavoro restano priorità per un'Europa più equa".

"Forza Italia - conclude Cabibbo - è l'erede della grande tradizione del popolarismo europeo e crede che questa sia la strada da continuare a percorrere per dare corpo, come casa dei moderati, ai valori cristiani, liberali riformisti, garantisti sui quali i padri fondatori dell'Europa (De Gasperi, Schuman e Adenauer) hanno costruito le basi dell'integrazione europea, garantendo pace e prosperità durature". ACON/COM/sm



  • Il capogruppo di FI, Andrea Cabibbo
    Il capogruppo di FI, Andrea Cabibbo