LINGUE MINORITARIE. MORETUZZO (PAT-CIV): CARTA EUROPEA È FONDAMENTALE


LINGUE MINORITARIE. MORETUZZO (PAT-CIV): CARTA EUROPEA È FONDAMENTALE

25.03.2026
18:25
(ACON) Trieste, 25 mar - "La Giunta regionale del FriuliVenezia Giulia si faccia portavoce presso il Governo italiano per la ratifica della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie".

Lo afferma in una nota il capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, promotore di una mozione sul tema e sottoscritta da tutti i Gruppi consiliari, tranne Fratelli d'Italia, ad eccezione del consigliere Markus Maurmair.

"La Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, adottata dal Consiglio d'Europa nel 1992, è uno strumento giuridico fondamentale per la salvaguardia e la promozione delle lingue minoritarie. L'Italia ha firmato la Carta nel 2000, ma non l'ha ancora ratificata - spiega Moretuzzo -. Questo la colloca tra gli 8 Stati membri che hanno aderito formalmente al testo senza renderlo operativo nel proprio ordinamento, limitando così efficacia e rafforzamento delle politiche linguistiche statali".

"La tutela delle lingue minoritarie richiede un insieme articolato di interventi - evidenzia il consigliere -, che comprendano politiche educative, investimenti culturali, strumenti di pianificazione linguistica e azioni di sensibilizzazione. La ratifica della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie non rappresenta l'unica misura urgente, ma costituisce un passaggio istituzionale fondamentale e ormai non più rinviabile per rafforzare il quadro giuridico e politico a sostegno delle lingue minoritarie".

"Per queste ragioni - continua l'esponente autonomista - la mozione impegna il presidente della Regione e la Giunta regionale a farsi portavoce, in tutte le sedi istituzionali opportune e presso il Governo italiano, della necessità e dell'urgenza di procedere alla ratifica della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie".

"Molte lingue regionali europee sono oggi a rischio - ricorda Moretuzzo -: la Carta riconosce che la loro tutela non è solo un diritto delle comunità che le parlano, ma un valore per l'intera Europa. Salvaguardarle significa proteggere identità, tradizioni e forme di conoscenza che arricchiscono il tessuto culturale".

"Per la nostra regione la ratifica di questa Carta, assieme a norme di attuazione dello Statuto di autonomia relative alla tutela delle lingue minoritarie, può mettere a disposizione strumenti importanti per invertire la tendenza che vede il numero di persone parlanti friulano in costante diminuzione. Quanto messo in atto fino ad oggi - conclude Moretuzzo - evidentemente non è sufficiente e quindi è importante che il Consiglio regionale si sia espresso all'unanimità a favore della mozione". ACON/COM/sm



  • Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)