STORIA. BULLIAN (PAT-CIV): GUERRE MONDIALI, SEMINARI CONTINUANO A GO
(ACON) Trieste, 26 mar - "Nel contesto del ciclo di incontri
sulla storia del territorio e della società a livello regionale,
organizzato dall'Università di Udine e dall'Università di
Trieste, il prossimo seminario dell'ateneo triestino verte su
'Monumenti, musei e memorie delle due guerre mondiali a Gorizia'
e si terrà il 30 marzo, presso la sala conferenze dei Musei
provinciali di Gorizia, alle 16.30". Lo rende noto Enrico
Bullian, consigliere regionale indipendente del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg.
"Portare un argomento di questo tipo proprio a Gorizia ha una
valenza significativa. Gorizia - spiega Bullian - è stata
pesantemente segnata dalle violenze delle due guerre mondiali,
che hanno lasciato i loro segni e testimonianze di memoria
materiali e immateriali. Essa rappresenta oggi la città simbolo
dei proficui e pacifici rapporti fra Italia e Slovenia e il
confine è diventato un luogo di attraversamenti di culture, anche
in conseguenza della sua musealizzazione da entrambe le parti,
come ci spiegano in ambito accademico. All'incontro ci saranno
voci diverse su tutti questi aspetti, attraverso gli interventi
di Massimo Baioni (Università statale di Milano), Massimo
Degrassi (UniTS) e Alessandro Cattunar (associazione
Quarantasettezeroquattro)".
"Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare una memoria
storica possibilmente europea, consapevole dei punti di vista
altrui, ma allo stesso tempo il più condivisa possibile, capace
di parlare alle nuove generazioni e di valorizzare il patrimonio
culturale del nostro territorio. Approfondire il ruolo di
monumenti e musei - prosegue il consigliere - significa non solo
custodire il passato, ma anche costruire strumenti di dialogo in
un'area che ha saputo trasformare le ferite della storia in
opportunità di collaborazione".
"Il seminario si inserisce all'interno del programma di incontri
aperti al pubblico, rivolti ai cittadini, al mondo accademico e
agli appassionati, che ho promosso attraverso un emendamento,
approvato all'unanimità in Consiglio regionale, durante i lavori
della Legge di Assestamento di luglio 2025. Vedere ora l'ottima
accoglienza e partecipazione che hanno avuto gli incontri
disseminati sul territorio regionale mi rende molto soddisfatto e
penso possa essere un'iniziativa da replicare in futuro",
conclude Bullian, che ringrazia "anche la professoressa Tullia
Catalan dell'Università di Trieste per l'organizzazione di questo
seminario e, più in generale, per il coordinamento del ciclo
curato dall'ateneo".
ACON/COM/rcm