AGROALIMENTARE. BUDAI (LEGA): TRASPARENZA SU ORIGINE MATERIE PRIME


AGROALIMENTARE. BUDAI (LEGA): TRASPARENZA SU ORIGINE MATERIE PRIME

26.03.2026
14:19
(ACON) Trieste, 26 mar - "La trasparenza sull'origine degli ingredienti è un elemento essenziale per difendere il vero Made in Italy e garantire una concorrenza leale. Troppo spesso prodotti lavorati in Italia contengono materie prime provenienti dall'estero senza che ciò sia chiaramente indicato. Questo crea confusione nei consumatori e penalizza le aziende che investono realmente nella produzione locale".

Lo afferma in una nota il consigliere regionale della Lega Fvg, Alberto Budai, promotore della mozione, approvata dall'Aula, che mira a rafforzare le norme sull'indicazione dell'origine delle materie prime nei prodotti agroalimentari, con l'obiettivo di tutelare i consumatori e valorizzare il lavoro dei produttori locali.

"La proposta - spiega Budai - impegna la Giunta regionale a chiedere al Governo nazionale e alle istituzioni europee una modifica normativa che introduca criteri più chiari e uniformi per l'etichettatura, con l'obbligo di indicare la provenienza geografica delle materie prime e distinguere in modo netto tra prodotti realmente italiani e quelli semplicemente lavorati nel nostro Paese".

"La difesa del Made in Italy autentico - evidenzia l'esponente leghista - passa da regole trasparenti, controlli efficaci e politiche che sostengano concretamente il settore agricolo e agroalimentare regionale. Vogliamo garantire ai cittadini informazioni chiare e dare il giusto valore al lavoro dei nostri produttori".

"L'Italia - prosegue il consigliere di Maggioranza - ha dei fattori naturali e di ricchezza pedoclimatica unici perché è inserita nel bacino del Mediterraneo e questo le consente di avere una vasta diversità di produzioni animali, vegetali e anche culturali. Questo fa sì che i nostri prodotti siano considerati fra i migliori al mondo. La nostra agricoltura è considerata una delle più sostenibili e ci aggiungo anche una delle più bastonate da un punto di vista di controlli e di burocrazia e, quindi, devono essere chiare le regole che conferiscono l'origine della materia prima indicata nei prodotti che noi consumiamo e che esportiamo nel mondo".

Budai afferma come sia "necessario tutelare un settore che sta soffrendo. In questo momento la situazione che attraversa l'agricoltura italiana e friulana è molto delicata, l'aumento dei prezzi di carburante sta inducendo decine e decine di aziende anche nella nostra regione a non procedere alle semine primaverili. Tantissimi allevamenti stanno pensando di fermare la loro produzione perché i prezzi non sono remunerativi".

"Trasparenza, qualità e tutela del territorio sono le nostre priorità - conclude Budai - perché il futuro dell'agroalimentare passa dal riconoscimento dell'origine e dal rispetto del lavoro delle nostre imprese". ACON/COM/sm



  • Alberto Budai (Lega)
    Alberto Budai (Lega)