COVID. CSX CONTRARIO, MAURMAIR RITIRA MOZIONE RICONOSCIMENTO A SINDACI
(ACON) Trieste, 26 mar - Presentazione, accuse e controaccuse,
poi la mozione del Gruppo di Fratelli d'Italia, capofila per
l'occasione Markus Maurmair, per un riconoscimento dal
significato non solo commemorativo, ma anche educativo e
culturale, dell'impegno degli amministratori locali durante
l'emergenza da Covid-19 è stata ritirata dai suoi proponenti.
"Sono basito da quanto ascoltato in Aula - ha spiegato Maurmair -
e, visto che l'intento non era una medaglietta per il
sottoscritto ma un riconoscimento per i sindaci come già esiste
per gli operatori sanitari a livello nazionale e locale che, per
questo motivo, non sono citati esplicitamente nella nostra
mozione, in assenza di consenso unanime preferisco ritirarla.
Evidentemente i tempi non sono ancora maturi per parlare in
Consiglio regionale di ciò che accadde nel 2020".
A rafforzare la tragedia che coinvolse anche il Friuli Venezia
Giulia, nella mozione si riportano alcuni dati indelebili: la
regione ha registrato 4.695 decessi correlati al Covid-19, su un
totale di 301.755 casi confermati al primo giugno 2023, "sono
stati colpiti quindi più di un quarto degli abitanti del nostro
territorio", aveva fatto presente il consigliere in apertura di
dibattito.
Dopo di lui, Carlo Grilli (Fedriga presidente) aveva chiesto di apporre la propria firma e aveva affermato che "è
passato il tempo, ma le immagini che abbiamo nella mente non si
sono offuscate" ripercorrendo in particolare i primi giorni della
pandemia, "quando non si sapeva ancora come affrontare la
situazione, come combatterla, con quali farmaci" e aveva
ringraziato chi allora non ebbe paura di esporsi in prima linea.
A seguire, sono iniziate le critiche dei consiglieri del Pd a
cominciare da Francesco Martines, che ha detto dei momenti
drammatici vissuti dai sindaci "che però sono sempre stati
supportati da medici e volontari", perciò "non mi sento di aver
bisogno di un riconoscimento, perché allora ho fatto solo ciò che
dovevo come sindaco, ciò che mi imponeva la mia carica, senza
bisogno di medaglie di alcun genere". Inoltre "nella mozione non
si citano gli operatori sanitari, se non in forma vaga, mentre
andavano citati per primi. Perciò questa mozione onestamente non
la capisco. Sembra più uno spot elettorale".
A fargli eco un altro ex sindaco dem, Massimo Mentil, che
parimenti ha rammentato i difficili giorni del Covid-19, le
accuse ricevute di mala gestione della situazione. Anche lui non
crede "servano riconoscimenti, specie da parte di chi allora ci
accusò di essere i responsabili della tragedia".
Altro ex primo cittadino del Pd, Andrea Carli, contro la mozione:
"Ci si ricorda dopo 6 anni di dire bravi a chi ha operato, allora
io dico che siamo fuori tempo massimo. Se dobbiamo ringraziare
qualcuno questi sono i sanitari, che qui non si citano".
"Ritiratela", ha aggiunto il collega Massimiliano Pozzo
rimarcando a sua volta che "non parlare degli operatori sanitari
è inaccettabile, è una caduta di stile clamorosa. La seconda
caduta di stile è politica, perché questa mozione viene scritta
proprio da Fratelli d'Italia che allora aveva solo parole di
accusa".
"Inelegante perché mette gli amministratori locali davanti ai
sanitari" anche per Massimo Moretuzzo (Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg), "ritiratela oppure avrete la non
partecipazione al voto da parte del mio Gruppo".
Ricordati alcuni comportamenti del passato poco consoni da parte
del Centrodestra, nazionale ma anche regionale, pure dal
capogruppo del Pd, Diego Moretti, che ha detto "degli attacchi
all'allora ministro della Sanità, costretto a girare con la
scorta. E i sanitari, che dopo essere stati degli eroi, son
diventati dei colpevoli o dei dimenticati. Anche per noi, o
ritirate la mozione o la votate da soli".
Antonio Calligaris (Lega) ha risposto facendo presente che "anche
il presidente Fedriga è stato sotto scorta in periodo Covid",
mentre per Carlo Bolzonello (Fp) "il dibattito in Aula non
rispecchia ciò che è stato vissuto. Guai a far passare l'idea che
qualche sindaco non abbia fatto qualcosa di straordinario. Non
voterò questa mozione, pur partita con buone intenzioni, ma forse
non siamo ancora pronti per affrontare la questione".
E Roberto Novelli (FI) ha reso noto che in quel periodo faceva
parte della Commissione Affari sociali della Camera e che "si
lavorava molto per cercare degli interventi di contrasto alla
pandemia e riconoscere i sacrifici degli operatori sanitari,
persone senza le quali le sue conseguenze sarebbe state peggiori".
Registrati i dissensi, Maurmair ha perciò deciso per il ritiro
del documento mentre il suo capogruppo, Claudio Giacomelli,
affermava che "Fratelli d'Italia ha criticato e critica
profondamente la gestione del Covid da parte del Governo Conte 2,
ma la premier Meloni ha sempre riconosciuto solidarietà ai
sindaci".
ACON/RCM-fc