AGROALIMENTARE. BUNA (LEGA): DIFENDIAMO LE RADICI E I PRODOTTI DEL FVG
(ACON) Trieste, 26 mar - "Il Friuli Venezia Giulia nasce e
cresce come territorio prevalentemente agricolo. Nel tempo si è
trasformato, ma oggi più che mai ha bisogno di riscoprire e
valorizzare le proprie radici. Queste ultime si trovano nella
natura, nella terra e nel lavoro degli agricoltori che coltivano
e producono nel nostro territorio, contribuendo allo sviluppo non
solo regionale ma dell'intero Paese. In una nota Lucia Buna,
consigliera di Lega Fvg, ha espresso sostegno alla mozione 182.
"Con questa iniziativa - prosegue la consigliera della
Maggioranza - torniamo a mettere al centro un tema fondamentale
per il nostro territorio: l'identità, una parola che rappresenta
un valore profondo per le nostre comunità. Si tratta di un tema
particolarmente sentito, che ha un valore condiviso e
trasversale. Solo con una voce unita possiamo rafforzare il
valore della nostra agricoltura e far sì che, anche a livello
europeo, venga riconosciuta e difesa l'importanza delle
produzioni locali e dell'identità agricola italiana".
"Negli anni diverse Regioni, tra cui anche la nostra - prosegue
l'esponente del Carroccio - hanno promosso, attraverso gli enti
locali, strumenti di riconoscimento dei prodotti agricoli. Penso
ai marchi territoriali e alle denominazioni comunali che
valorizzano la provenienza e l'identità dei prodotti. Esperienze
di questo tipo sono presenti in Trentino Alto Adige, in Veneto e
anche da noi in Friuli Venezia Giulia".
"Quando ricoprivo l'incarico di assessore all'agricoltura a
Cordenons - ricorda Buna - ho personalmente promosso
l'istituzione di questo marchio, che ha permesso a molti
agricoltori di valorizzare e commercializzare i propri prodotti
con un'etichettatura che ne riconosce l'origine e il legame con
il territorio".
"Un ruolo importante è svolto anche dai mercati agricoli,
promossi negli anni dai Comuni e dalle organizzazioni di
categoria. Questi mercati rappresentano un'occasione concreta per
riportare i prodotti locali al centro delle nostre comunità. È
vero che, in una società sempre più frenetica, da soli non sono
sufficienti a intercettare tutta la domanda dei consumatori, ma
restano uno strumento prezioso che merita di essere sostenuto
anche attraverso politiche regionali mirate", conclude la nota.
ACON/COM/aa