SERVIZIO IDRICO. MASSOLINO (PAT-CIV): CHIARIRE MODELLO GESTIONE DI TS
(ACON) Trieste, 27 mar - "Apprendiamo con un certo stupore che
ieri l'assessore Scoccimarro ha partecipato a una riunione
dell'Ausir in cui è stato comunicato l'avvio ufficiale, a giugno,
delle procedure per la nuova aggiudicazione della concessione del
Servizio idrico integrato (Sii) di Trieste". Lo dichiara, in una
nota, Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per
l'Autonomia, annunciando "un'interrogazione in Consiglio
regionale, in parallelo alle azioni intraprese da Adesso Trieste
in Consiglio comunale".
"La prima domanda che ci poniamo - prosegue Massolino - è quali
indicazioni sono state date ad Ausir da parte del Comune di
Trieste per l'avvio della gara, verso quale modello di gestione
vuole andare il Comune, evidentemente d'accordo con Ausir e
Regione, in quali sedi si è svolto il dibattito sul futuro
dell'acqua della città di Trieste e sui soggetti che saranno
chiamati a gestirla".
"Non dimentichiamoci - conclude Massolino assieme al capogruppo
di Adesso Trieste in Consiglio comunale, Riccardo Laterza - che
nel 2011 la popolazione italiana, e quella triestina, si sono
espresse in modo chiaro a favore di una gestione pubblica e
partecipata della risorsa idrica. Prima di avviare procedure di
aggiudicazione della concessione del servizio idrico è bene che
le persone e le comunità siano coinvolte in un processo
decisionale che ha a che fare con il futuro di un bene comune
fondamentale, un diritto umano che deve essere garantito a tutte
e a tutti".
ACON/COM/aa