DETENZIONE CANI. SPAGNOLO(LEGA): PLN FORMAZIONE PREVENTIVA E PATENTINO


DETENZIONE CANI. SPAGNOLO(LEGA): PLN FORMAZIONE PREVENTIVA E PATENTINO

28.03.2026
15:59
(ACON) Trieste, 28 mar - "Troppo spesso si interviene quando il danno è già avvenuto. Con questa proposta vogliamo cambiare approccio: prevenire, formare e responsabilizzare". Lo afferma in una nota Maddalena Spagnolo (Lega), prima firmataria della proposta di legge nazionale (pln) depositata in Consiglio regionale e sottoscritta dall'intero Gruppo Lega.

"Si tratta di un intervento necessario e non più rinviabile - spiega la Spagnolo - che nasce anche da episodi recenti avvenuti sul nostro territorio, come i casi di Cormòns e Trebiciano, che hanno riportato con forza all'attenzione il tema della sicurezza legata alla gestione dei cani. Oggi il quadro normativo è frammentato e interviene quasi esclusivamente dopo che si è verificata un'aggressione. Noi vogliamo intervenire, ora, introducendo strumenti concreti di prevenzione".

"Al centro della proposta vi è l'introduzione del patentino obbligatorio per i proprietari o detentori di cani appartenenti a specifiche tipologie, da conseguire preventivamente rispetto all'acquisizione dell'animale, attraverso un percorso formativo strutturato e con verifica finale delle competenze. Non è una legge contro i cani - precisa l'esponente leghista -, ma una norma che mette al centro la responsabilità del proprietario. Superiamo definitivamente la logica delle liste di razze considerate pericolose, puntando invece su formazione, consapevolezza e corretta gestione".

"La pln prevede inoltre l'introduzione di una valutazione comportamentale obbligatoria del cane, attraverso strumenti standardizzati, per verificare l'equilibrio psico-fisico dell'animale e individuare eventuali situazioni di rischio, con il coinvolgimento di medici veterinari esperti in comportamento animale e professionisti qualificati del settore. Tra le misure previste -dettaglia ancora la consigliera -, anche specifici obblighi di sicurezza nei contesti pubblici, come l'utilizzo del guinzaglio e della museruola, la stipula obbligatoria di una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, nonché requisiti chiari in materia di custodia e gestione quotidiana dell'animale".

"Il testo introduce inoltre limitazioni soggettive alla detenzione, escludendo categorie di soggetti che, per precedenti penali o condizioni personali, non risultano idonei a garantire una gestione responsabile, e rafforza il sistema di tracciabilità attraverso l'anagrafe canina, consentendo controlli più efficaci da parte delle autorità competenti. Accanto agli obblighi - aggiunge la Spagnolo - abbiamo voluto inserire anche un forte investimento sulla cultura cinofila, con programmi di educazione e sensibilizzazione rivolti ai cittadini, perché la prevenzione passa prima di tutto dalla conoscenza".

"La proposta prevede pure un apparato sanzionatorio proporzionato e dissuasivo, volto a garantire il rispetto delle norme, e introduce un sistema organico che supera l'attuale approccio emergenziale. Questa legge - sottolinea la leghista - si muove in linea con le migliori esperienze europee, dove percorsi formativi, licenze e controlli comportamentali hanno dimostrato di ridurre in modo significativo gli episodi di aggressione. L'obiettivo è duplice: aumentare la sicurezza nei contesti urbani e, allo stesso tempo, tutelare il benessere animale, evitando situazioni che spesso portano a isolamento, abbandono o interventi drastici sugli animali coinvolti".

"Vogliamo colmare un vuoto normativo evidente - conclude l'esponente del Centrodestra - con una proposta equilibrata, fondata sul buon senso, che non introduce divieti generalizzati ma responsabilizza chi decide di detenere un cane. Prevenire è l'unico modo per evitare tragedie che, nella maggior parte dei casi, sono prevedibili e quindi evitabili". ACON/COM/rcm



  • Maddalena Spagnolo (Lega)
    Maddalena Spagnolo (Lega)