DETENZIONE CANI. SPAGNOLO(LEGA): PLN FORMAZIONE PREVENTIVA E PATENTINO
(ACON) Trieste, 28 mar - "Troppo spesso si interviene quando il
danno è già avvenuto. Con questa proposta vogliamo cambiare
approccio: prevenire, formare e responsabilizzare". Lo afferma in
una nota Maddalena Spagnolo (Lega), prima firmataria della
proposta di legge nazionale (pln) depositata in Consiglio
regionale e sottoscritta dall'intero Gruppo Lega.
"Si tratta di un intervento necessario e non più rinviabile -
spiega la Spagnolo - che nasce anche da episodi recenti avvenuti
sul nostro territorio, come i casi di Cormòns e Trebiciano, che
hanno riportato con forza all'attenzione il tema della sicurezza
legata alla gestione dei cani. Oggi il quadro normativo è
frammentato e interviene quasi esclusivamente dopo che si è
verificata un'aggressione. Noi vogliamo intervenire, ora,
introducendo strumenti concreti di prevenzione".
"Al centro della proposta vi è l'introduzione del patentino
obbligatorio per i proprietari o detentori di cani appartenenti a
specifiche tipologie, da conseguire preventivamente rispetto
all'acquisizione dell'animale, attraverso un percorso formativo
strutturato e con verifica finale delle competenze. Non è una
legge contro i cani - precisa l'esponente leghista -, ma una
norma che mette al centro la responsabilità del proprietario.
Superiamo definitivamente la logica delle liste di razze
considerate pericolose, puntando invece su formazione,
consapevolezza e corretta gestione".
"La pln prevede inoltre l'introduzione di una valutazione
comportamentale obbligatoria del cane, attraverso strumenti
standardizzati, per verificare l'equilibrio psico-fisico
dell'animale e individuare eventuali situazioni di rischio, con
il coinvolgimento di medici veterinari esperti in comportamento
animale e professionisti qualificati del settore. Tra le misure
previste -dettaglia ancora la consigliera -, anche specifici
obblighi di sicurezza nei contesti pubblici, come l'utilizzo del
guinzaglio e della museruola, la stipula obbligatoria di una
polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi,
nonché requisiti chiari in materia di custodia e gestione
quotidiana dell'animale".
"Il testo introduce inoltre limitazioni soggettive alla
detenzione, escludendo categorie di soggetti che, per precedenti
penali o condizioni personali, non risultano idonei a garantire
una gestione responsabile, e rafforza il sistema di tracciabilità
attraverso l'anagrafe canina, consentendo controlli più efficaci
da parte delle autorità competenti. Accanto agli obblighi -
aggiunge la Spagnolo - abbiamo voluto inserire anche un forte
investimento sulla cultura cinofila, con programmi di educazione
e sensibilizzazione rivolti ai cittadini, perché la prevenzione
passa prima di tutto dalla conoscenza".
"La proposta prevede pure un apparato sanzionatorio proporzionato
e dissuasivo, volto a garantire il rispetto delle norme, e
introduce un sistema organico che supera l'attuale approccio
emergenziale. Questa legge - sottolinea la leghista - si muove in
linea con le migliori esperienze europee, dove percorsi
formativi, licenze e controlli comportamentali hanno dimostrato
di ridurre in modo significativo gli episodi di aggressione.
L'obiettivo è duplice: aumentare la sicurezza nei contesti urbani
e, allo stesso tempo, tutelare il benessere animale, evitando
situazioni che spesso portano a isolamento, abbandono o
interventi drastici sugli animali coinvolti".
"Vogliamo colmare un vuoto normativo evidente - conclude
l'esponente del Centrodestra - con una proposta equilibrata,
fondata sul buon senso, che non introduce divieti generalizzati
ma responsabilizza chi decide di detenere un cane. Prevenire è
l'unico modo per evitare tragedie che, nella maggior parte dei
casi, sono prevedibili e quindi evitabili".
ACON/COM/rcm