SCUOLE. BORDIN INAUGURA PLESSO A MORTEGLIANO: INVESTIAMO SU FUTURO FVG
(ACON) Mortegliano, 28 mar - Un segno tangibile di ripartenza,
che trasforma le ferite della grandinata in un'opportunità di
crescita per l'intera comunità. È stata una mattinata di festa a
Mortegliano, per l'inaugurazione della scuola secondaria di primo
grado Leonardo Da Vinci. "Una scuola nuova, di qualità e moderna:
è il messaggio più bello che possiamo dare alle famiglie", ha
dichiarato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin,
presente alla cerimonia assieme ai colleghi Mauro Di Bert e
Massimiliano Pozzo.
"C'è la ferma volontà di investire sui nostri figli, offrendo
loro strutture adeguate - ha aggiungo Bordin -. Un tassello
fondamentale per vincere una difficile battaglia, quella contro
la denatalità, che vede la Regione impegnata con misure concrete,
a sostegno del percorso di crescita dei giovani e delle famiglie".
L'inaugurazione del nuovo edificio ha una valenza speciale,
cadendo a ridosso del 50esimo dal terremoto in Friuli. Bordin ha,
così, accostato la reazione dei cittadini di Mortegliano dopo
l'emergenza maltempo del luglio 2023 allo spirito della
ricostruzione post 1976: "Non siamo cambiati. Quel carattere
forte è nato cinquant'anni fa e si è consolidato. Davanti alle
disavventure, questa comunità non si perde d'animo: si rimbocca
le maniche e lavora. Per le istituzioni è un orgoglio aiutare chi
non si limita a lamentarsi, ma si mette in gioco personalmente".
Un concetto ribadito anche dall'assessore regionale alla
Protezione civile, Riccardo Riccardi, che ha parlato di "grande
alleanza tra il sistema delle istituzioni e la gente" e dal
sindaco Roberto Zuliani, che ha ringraziato per l'aiuto e la
fattiva collaborazione tutte le realtà presenti. Per il primo
cittadino "questa scuola esprime alla perfezione il concetto di
resilienza: come un'ostrica che trasforma un granello di polvere
fastidioso in una perla preziosa, così Mortegliano ha trasformato
il trauma della grandinata nella forza per costruire anche
quest'opera".
Il plesso scolastico, che sorge accanto alla precedente scuola
media, ora demolita, è costato circa 5 milioni di euro ed è stato
finanziato con fondi Pnrr, regionali e comunali. È stato
realizzato in tempi brevi: solo 18 mesi di cantiere, da giugno
2024 a gennaio di quest'anno, quando sono entrati nelle aule una
novantina di studenti, di prima, seconda e terza media.
Proseguono intanto i lavori per la realizzazione della mensa, di
uno skate park e di un campo di pallacanestro.
"Scuole belle e attrezzate rendono il territorio attrattivo per
ulteriori famiglie, sono quindi un investimento sul nostro
futuro", ha concluso Bordin.
ACON/AA-rcm