ARTIGIANI. POZZO (PD): SONO UN PILASTRO DEL NOSTRO TERRITORIO
(ACON) Trieste, 28 mar - "A Gemona del Friuli con orgoglio, per
ringraziare le venti realtà artigianali premiate oggi e per
ricordare, nei 50 anni dal terremoto, l'impegno che misero gli
artigiani con operai, lavoratori, attività produttive in quella
tragedia che segnò la comunità friulana e da cui ereditiamo
valori e percorsi, come la Protezione civile". Così il
consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd), presente
stamattina a Gemona del Friuli alla festa di San Giuseppe
Artigiano, organizzata da Confartigianato Imprese Udine presso
l'Isis D'Aronco insieme a sindaci, categorie, associazioni.
"Quando pensiamo al terremoto, ricordiamo le molte vittime e poi
l'impegno profuso nella ricostruzione dalle comunità, dai
cittadini e dalle istituzioni. Prima le fabbriche, poi le case,
poi le chiese - rammenta Pozzo nella sua nota - è stato un motto
che ha guidato quegli anni e che ci richiama a evidenziare, in
questo cinquantesimo, il ruolo che ebbe il mondo del lavoro.
Artigiani, imprenditori, commercianti, lavoratori e moltissimi
operai di allora che portavano avanti la produzione nelle nostre
fabbriche furono in prima linea, spesso nel silenzio, con
laboriosità e costanza".
"Qui oggi ringraziamo Confartigianato, il presidente Graziano
Tilatti e tutta l'organizzazione, e ringraziamo gli artigiani e
le artigiane premiati, tra cui 5 realtà con un legame storico
proprio con l'anno del sisma. In fatto di settore economico -
evidenzia il dem -, la Regione ha dimostrato compattezza
approvando anche le recenti norme in modo trasversale. La
direzione alle Attività produttive in questi anni ha rafforzato
le misure a sostegno del settore e anche dalle Opposizioni sono
arrivati contributi e proposte, spesso poi accolti".
"Sappiamo che i contributi non sono sufficienti, in particolare
in un momento storico che pone continue incertezze, economiche,
commerciali, produttive, energetiche, legate ai drammi
internazionali che ci sono e non solo. Basti vedere queste
settimane con problemi a forniture e a costi. Quello che possiamo
e dobbiamo continuare a fare - conclude l'esponente di
Centrosinistra - è ridurre il carico burocratico, che spesso più
che tutelare appesantisce le cose, e rafforzare il valore della
qualità dei nostri prodotti. In una regione piccola come
dimensioni e fatta in prevalenza da piccole imprese, sarà sempre
la qualità a portarci risultati, non la standardizzazione. Su
questo, gli artigiani e le artigiane premiati oggi sono sicuri
apripista".
ACON/COM/rcm