SICUREZZA. NOVELLI (FI): INACCETTABILI VIOLENZE A CIVIFORM DI CIVIDALE
(ACON) Trieste, 30 mar - "Inqualificabili e gravissimi gli
episodi di violenza verificatisi il 24 e il 26 marzo scorsi
all'interno del Civiform di Cividale del Friuli. Si tratta di
fatti di una gravità assoluta, che mettono a rischio gli ospiti
della struttura, le Forze dell'ordine, gli operatori e i
cittadini". Lo dichiara in una nota Roberto Novelli, consigliere
regionale di Forza Italia, intervenendo con fermezza su quanto
accaduto negli ultimi giorni al centro di formazione cividalese.
"Desidero esprimere piena e convinta solidarietà - così Novelli -
ai militari dell'Arma dei carabinieri coinvolti, loro malgrado,
in contesti di violenza estrema, ma anche a tutti i lavoratori
della struttura, che quotidianamente operano in condizioni
difficili e che non possono essere lasciati soli davanti a
situazioni di questo tipo. Questi episodi non accadono per caso.
Le tensioni tra gruppi di diversa provenienza sono note da tempo
e non possono essere ignorate. Mandare avanti una struttura
sperando che non succeda nulla, è una chimera: serve invece
un'organizzazione interna seria, una programmazione puntuale e
strumenti concreti per prevenire ed evitare il degenerare di
situazioni ad alto rischio".
"Parliamo di risse violente tra gruppi numerosi, con uso di
coltelli, spranghe e bastoni, con diversi feriti e ricoveri
ospedalieri. Parliamo di una realtà che era stata segnalata e che
richiedeva interventi preventivi chiari, non improvvisazione".
Secondo il consigliere "non possiamo essere in balia di un
sistema basato su continui nuovi arrivi e su una rotazione
costante di ragazzi senza che la struttura sia messa nelle
condizioni di organizzarsi adeguatamente. La gestione deve essere
all'altezza della complessità: servono protocolli rigorosi, una
pianificazione attenta e una capacità reale di governare le
dinamiche interne".
Novelli continua: "Se non si è in grado di garantire sicurezza e
controllo, allora il problema è serio e va affrontato senza
esitazioni. È in gioco l'incolumità di chi lavora dentro il
centro e di chi vive nel territorio. La sicurezza deve tornare ad
essere una priorità assoluta, sia all'interno della struttura sia
all'esterno. I cittadini di Cividale non possono vedere la
propria quotidianità compromessa da episodi di violenza che
devono essere prevenuti, non semplicemente gestiti a posteriori.
Non basta indignarsi dopo i fatti. Bisogna prevenire, organizzare
e intervenire con decisione. Continuerò a vigilare e a chiedere
risposte concrete: la sicurezza di cittadini, operatori e forze
dell'ordine non è negoziabile".
ACON/COM/rcm