PROT.CIVILE. CALLIGARIS (LEGA): SENTENZA PREONE DURO COLPO VOLONTARI
(ACON) Trieste, 31 mar - "Come Gruppo Lega esprimiamo
solidarietà al sindaco di Preone e al coordinatore della
Protezione civile locale per quanto emerso dalla sentenza sulla
tragedia di Preone, una vicenda che colpisce ancora una volta una
comunità e, soprattutto, il mondo della Protezione civile
regionale. Proprio per questo, non possiamo che schierarci al
fianco dei sindaci che protesteranno consapevoli di non poter
agire pienamente nell'interesse delle comunità che guidano". Lo
afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio
regionale, Antonio Calligaris, commentando la condanna del
sindaco Andrea Mantinis e del coordinatore Renato Valent per la
morte del volontario di Pc Giuseppe De Paoli, travolto da un
tronco nel luglio 2023 durante un'attività legata al maltempo.
"Parliamo di persone che si sono messe a disposizione della
comunità in un contesto emergenziale - prosegue Calligaris -,
come accade da sempre in Friuli Venezia Giulia grazie a centinaia
di volontari. È evidente che una vicenda come questa rischia di
avere un effetto pesantissimo: quello di scoraggiare l'impegno e
bloccare l'operatività dei gruppi comunali. Per questo avevamo
già evidenziato, anche attraverso una mozione approvata in
Consiglio regionale e grazie all'intervento dei parlamentari
della Lega a Roma, la necessità di intervenire sul quadro
normativo che oggi espone amministratori e coordinatori a
responsabilità non sempre coerenti con la natura del volontariato
e con la situazione emrgenziale".
"Non si può equiparare chi coordina volontari durante
un'emergenza a un datore di lavoro: è una distorsione che va
corretta, perché altrimenti si rischia di mettere in crisi un
sistema che in Friuli Venezia Giulia rappresenta un modello
riconosciuto a livello nazionale. Resta il dolore per quanto
accaduto - chiude il consigliere -, ma proprio per tutelare il
futuro della Protezione civile è necessario continuare a
lavorare, a tutti i livelli istituzionali, per garantire certezze
giuridiche a chi opera ogni giorno per la sicurezza dei
cittadini".
ACON/COM/rcm