PROT. CIVILE. FORZA ITALIA: SERVONO TUTELE PER I VOLONTARI
(ACON) Trieste, 1 apr - "Superare un'impostazione fondata su
una sorta di responsabilità oggettiva, che rischia di scoraggiare
l'impegno dei volontari e di indebolire un sistema basato sulla
disponibilità e sul senso civico". Questa la riflessione politica
che, in una nota, il gruppo di Forza Italia in Consiglio
regionale, composto da Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele
Lobianco, propone "anche al legislatore nazionale" dopo la
sentenza del Tribunale di Udine sulla morte del volontario
Giuseppe De Paoli.
Al netto della vicinanza al sindaco di Preone, Andrea Martinis, e
al coordinatore comunale della Protezione civile Renato Valent,
il Gruppo, nel ribadire "cordoglio per la vittima e i suoi
familiari e rispetto per le decisioni della magistratura",
sottolinea "la complessità operativa in cui agiscono
amministratori e volontari, spesso chiamati a decisioni rapide in
contesti di emergenza e rischio".
Secondo FI "la pronuncia potrebbe generare incertezza, incidendo
sulla tempestività degli interventi, soprattutto nelle aree
montane. Naturalmente, le sentenze devono essere sempre
rispettate: adesso si tratta di capire le motivazioni, ma, di
certo servono strumenti legislativi che mettano al riparo
amministratori e volontari".
Da qui la richiesta "di un confronto istituzionale serio e
costruttivo tra tutti i livelli di governo, per rafforzare le
tutele di chi opera nelle emergenze garantendo al contempo
sicurezza e rispetto delle norme", conclude la nota.
ACON/COM/aa