AUTOSTRADE AA. CABIBBO (FI): ASSET STRATEGICO, BENE BLOCCO PEDAGGI
(ACON) Trieste, 1 apr - "Pedaggi invariati fino al 2029,
attenzione concreta al territorio e una visione strategica per il
ruolo del Nordest". Sono questi, secondo Andrea Cabibbo,
capogruppo di Forza Italia, gli elementi più rilevanti emersi
dall'audizione del presidente del Cda di Autostrade Alto
Adriatico, Marco Antonio Monaco, in I Commissione del Consiglio
regionale.
"Esprimiamo apprezzamento per una scelta di grande responsabilità
come il blocco dei pedaggi fino al 2029 - dichiara Cabibbo in una
nota - in un contesto economico complesso, questa decisione
dimostra attenzione reale verso cittadini e imprese, mettendo al
centro il territorio piuttosto che la mera ottimizzazione dei
profitti".
"Nel corso della seduta - prosegue il consigliere - è emersa,
inoltre, la disponibilità della società a collaborare con il Mit
per contribuire alla riduzione del costo del carburante, anche
attraverso la rinuncia a sistemi di royalties. Un segnale
importante che conferma la volontà di dare risposte concrete e
tempestive alle esigenze dell'utenza".
Il forzista ricorda anche i "significativi dati sul traffico: 54
milioni di transiti registrati, in crescita rispetto ai 52
milioni del 2024 e ai 36 milioni del 2003. Numeri che fotografano
lo sviluppo costante di un'infrastruttura strategica e che
rafforzano il ruolo del nostro territorio".
"Nonostante il quinto posto per chilometri gestiti a livello
nazionale - sottolinea Cabibbo - Autostrade Alto Adriatico si
colloca al secondo posto per investimenti". Anche qui, pollice
alzato da Forza Italia: "Un risultato che testimonia una gestione
efficiente e lungimirante, capace di coniugare crescita e
qualità".
Infine, un passaggio sulla logistica, "cavallo di battaglia di FI
- ricorda Cabibbo -. Il Nordest si conferma uno snodo nevralgico
per i flussi europei e internazionali. In questo quadro,
Autostrade Alto Adriatico rappresenta un vero fiore all'occhiello
tra le partecipate regionali, un asset strategico per lo sviluppo
economico e infrastrutturale del territorio", conclude la nota.
ACON/COM/aa