AUTOSTRADE AA. POZZO (PD): VALUTARE UNO SCONTO PEDAGGI PER I PENDOLARI
(ACON) Trieste, 1 apr - "Si valuti la possibilità di uno sconto
dei pedaggi per i pendolari che utilizzano la rete autostradale
per gli spostamenti casa-lavoro, vista la difficile,
straordinaria situazione economica e anche per alleggerire il
carico sulla viabilità regionale e locale che molti lavoratori
usano per non pagare i costi dei pedaggi". Lo afferma in una nota
il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd), intervenuto
nella seduta della I Commissione per l'audizione del presidente
del Cda di Autostrade Alto Adriatico, richiesta dal collega dem
Andrea Carli.
"Va riconosciuto l'impegno pubblico di Autostrade Alto Adriatico
insieme alla Regione - ammette Pozzo - a mantenere in questi
ultimi anni le tariffe ferme insieme alla continuità degli
investimenti sulle opere strategiche. Certamente non banalizziamo
questo lavoro, così come diversi elementi positivi evidenziati
dalla Società e dalla Giunta regionale. Proponiamo, tuttavia, di
valutare la possibilità di introdurre uno sconto dei pedaggi per
i pendolari che utilizzano la rete autostradale per gli
spostamenti casa-lavoro".
"Con la premessa che è bene incentivare trasporto pubblico e
mezzi più ambientalmente sostenibili, a cui però per tanti non è
possibile accedervi, riteniamo che ci siano tre buoni motivi-
spiega il consigliere di Centrosinistra - per cui valutare questa
proposta: per molti lavoratori pendolari e per molte aziende, i
costi autostradali sono comunque significativi e impattanti; uno
sconto renderebbe più attrattive le autostrade rispetto alle
arterie regionali e locali, utilizzate in presenza
dell'alternativa autostradale anche per non pagare pedaggi; la
grave situazione economica di queste settimane è straordinaria e
impatta sui nostri lavoratori, sulle aziende e sui cittadini,
richiedendo risposte politiche forti".
Infine, conclude il consigliere dem, "ricordo che nel 2014 c'era
stato un protocollo d'intesa tra Associazione italiana società
concessionarie autostrade e il ministero delle Infrastrutture per
un sistema di riduzione dei pedaggi per i pendolari, che
prevedeva degli sconti dai 20 transiti mensili in poi, sconti
progressivi e crescenti. Riteniamo che una misura simile possa
essere valutabile, vista la straordinarietà della situazione
economica che stiamo vivendo in queste settimane, dagli aumenti
dei prezzi dei carburanti all'aumento di costi generali".
ACON/COM/rcm