AUTOSTRADE AA. CARLI-MORETTI-MARTINES (PD): BENE BLOCCO DELLE TARIFFE
(ACON) Trieste, 1 apr - "Società in house come Autostrade Alto
Adriatico sono bracci operativi che danno un valore aggiunto ai
servizi e alle infrastrutture viarie che la Regione mette a
disposizione dei cittadini e della collettività. La condivisione
della situazione delle partecipate è, dunque, un'occasione di
conoscenza e crescita nell'ottica di perseguire obiettivi in
accordo con la Regione stessa e il Consiglio regionale". Lo
affermano in una nota i consiglieri regionali Andrea Carli, Diego
Moretti e Francesco Martines (Pd) a margine della seduta della I
Commissione riunita oggi per l'audizione del presidente del Cda
di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco, richiesta da Carli.
Quest'ultimo fa sapere che "nel corso della seduta, ponendo
l'attenzione sugli 1,8 miliardi di investimenti descritti dal
presidente Monaco, ho espresso soddisfazione per il fatto che le
tariffe siano rimaste ferme e che non subiranno modifiche fino al
2029 e ho chiesto chiarimento in merito al break even, il punto
di pareggio, in riferimento al livello di tariffa al di sotto del
quale non scendere e quale può essere il livello di traffico di
equilibrio. Inoltre, ho sottolineato la necessità di migliorare
il livello di interlocuzione con il ministero dei Trasporti che
in più di un'occasione ha, di fatto, frenato le tempistiche
dell'operatività di Autostrade Alto Adriatico. Su questo è
importante agire perché è particolarmente penalizzante per una
regione virtuosa come la nostra rimanere fermi a causa delle
tempistiche del Mit".
Inoltre Carli sottolinea che "è positivo che la società
autostradale si renda disponibile per progetti come la
tangenziale di Udine, ma andrebbero chiarite le eventuali
sovrapposizioni con Fvg Strade, quindi il confine dell'attività
tra le due partecipate. La trasformazione da Autovie Venete e
Autostrade AA è il frutto di una visione che viene da lontano,
nata dalle amministrazioni regionali precedenti e che sta
dimostrando risultati che prescindono da un colore politico".
Il capogruppo Moretti focalizza l'attenzione "su una serie di
interventi infrastrutturali previsti nell'Isontino,
dall'ampliamento della barriera del Lisert, al quale il
presidente Monaco ha risposto che, pur confermato, è ancora sotto
valutazione da Autostrade AA ma potrebbe essere svolto in forma
differente dal semplice ampliamento della barriera,
all'allargamento del casello di Redipuglia, i cui lavori
inizieranno nei prossimi mesi. Allo stesso modo, è positivo
l'intervento di installazione di barriere fonoassorbenti
annunciato per varie località della regione, tra cui Fogliano
Redipuglia, Ronchi e Villesse, oltre quello che in corso di
realizzazione sullo spartitraffico sopra Vermegliano e Selz".
Martines nella nota sottolinea che "è importante che il capitale
di Autostrade Alto Adriatico sia in maggioranza in capo alla
Regione. Questa è stata una scelta importante, così come quella
di procedere agli interventi per lotti" e pone quesiti "sui
rapporti con le altre concessionarie autostradali riguardo agli
investimenti per i lotti mancanti e sulle coperture finanziarie.
E ancora, attenzione anche sul casello di Palmanova: anni fa si
parlava della realizzazione di un sottopasso fuori dal casello,
poi fu realizzata l'attuale rotatoria che sta dimostrando di
funzionare, ma va chiarito cosa ne resta del vecchio progetto di
arretramento del casello, soprattutto a fronte del fatto che si
sta ampliando il vicino complesso commerciale. È importante che
ci sia un contenimento delle tariffe e che attraverso il loro
introito si riescano a coprire gli investimenti".
ACON/COM/rcm