AUTOSTRADE ALTO ADRIATICO/2. I COMM, DIBATTITO SU COSTI E INVESTIMENTI


AUTOSTRADE ALTO ADRIATICO/2. I COMM, DIBATTITO SU COSTI E INVESTIMENTI

01.04.2026
17:38
(ACON) Trieste, 1 apr - Dalla sostenibilità economica del piano fino al 2050 al rapporto con il Ministero, passando per innovazione, sicurezza e impatto ambientale: è stato un confronto ampio quello in I Commissione sulla gestione della rete autostradale del Nordest, con i consiglieri regionali che hanno incalzato Autostrade Alto Adriatico su più fronti strategici.

Tra i temi centrali, sollevato in particolare dal dem Andrea Carli, da Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Serena Pellegrino (Avs) e Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), il rapporto con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Il Mit riceve decine di progetti ogni mese ma dispone di una struttura limitata, in grado di esaminarne uno o due alla volta", ha spiegato il presidente di Autostrade AA, Marco Monaco, evidenziando come la macchina amministrativa risulti ormai "satura rispetto alle nuove esigenze normative e di sicurezza". Sul piano economico-finanziario, Carli ha chiesto "chiarimenti sulla copertura dei nuovi investimenti e sull'equilibrio legato ai flussi di traffico". La società ha indicato "un piano da 1,8 miliardi di euro complessivi, con un incremento significativo rispetto al precedente, sottolineando però come la sostenibilità sia garantita da una politica tariffaria contenuta: nessun aumento fino al 2029 e incrementi minimi fino al 2053. In termini reali - è stato evidenziato dal presidente - le tariffe risultano in calo rispetto all'inflazione". Proprio sui pedaggi, tema sollevato anche da Pellegrino, è stato ricordato come "il sistema tariffario attuale sia tra i più bassi a livello nazionale, con costi per i mezzi pesanti inferiori rispetto ad altre infrastrutture come il Passante di Mestre o la Pedemontana". Un elemento che, secondo Autostrade AA, "contribuisce a mantenere il traffico sull'arteria, evitando ricadute sulla viabilità ordinaria". Ampio spazio anche al capitolo innovazione, sollecitato da Honsell e Massimiliano Pozzo (Pd). Autostrade AA ha illustrato "gli investimenti in cybersecurity, a fronte di attacchi informatici già subiti, e le sperimentazioni in corso, tra cui l'utilizzo di droni per intervenire rapidamente in caso di incidenti. Anche pochi secondi possono salvare una vita" ha osservato Monaco, ricordando come un incidente mortale avvenuto nel 2024 "avrebbe potuto avere un esito diverso con un sistema di allerta immediato".

Sul fronte ambientale ed energetico, rispondendo anche alle sollecitazioni di Rosaria Capozzi (M5S) e Moretuzzo, la società ha raccontato il progetto che prevede l'utilizzo di un'area di 79 ettari per la produzione di energia rinnovabile, con l'obiettivo di azzerare i costi energetici (oltre 10 milioni di euro annui) e, al contempo, generare benefici per i residenti nelle aree limitrofe, attraverso sconti in bolletta fino al 40-50%. Già messi a disposizione anche 16 ettari per la Comunità energetica regionale.

Non è mancato il tema delle infrastrutture e dei cantieri, con Capozzi e Francesco Martines (Pd) che hanno chiesto "garanzie su sicurezza, tempi e coperture finanziarie". Autostrade AA ha ribadito "la complessità di operare su una rete costruita tra gli anni Sessanta e Ottanta, oggi oggetto non di semplici ampliamenti ma di una vera e propria ricostruzione integrale, mantenendo il traffico sempre attivo. Tra gli interventi principali, il completamento della terza corsia per circa 25 chilometri, con un investimento di 930 milioni di euro".

Per quanto riguarda le opere sul territorio, il capogruppo dem Diego Moretti ha chiesto "aggiornamenti su barriere fonoassorbenti e caselli di Lisert e Redipuglia". La concessionaria ha confermato "interventi già avviati, oltre a progetti in attesa di approvazione ministeriale".

Anche l'assessore Fvg a Infrastrutture e Trasporti, Cristina Amirante, ha voluto dare delle risposte ai vari quesiti posti dai consiglieri, puntualizzando le azioni della Regione Fvg e sottolinenando che "il sistema della mobilità è complesso e non riducibile alla sola rete autostradale, anche in relazione alle aree produttive non direttamente collegate".

Dal canto suo, l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha evidenziato che tra le partecipate "Autostrade AA è un esempio di autonomia e ottima amministrazione".

In conclusione, il presidente della I Commissione, Markus Maurmair (FdI), ha commentato di "avere appreso dalla voce diretta del presidente e dei tecnici di una società che sta facendo opere importanti per la viabilità del nostro territorio regionale. Nell'insieme, si parla di 1,8 miliardi di euro di investimenti, dei quali 900 milioni sono già a disposizione e gli altri arriveranno con il tempo".

"Una notizia importante per gli utenti - ha aggiunto Maurmair - è il congelamento delle tariffe da quest'anno fino al 2029, ma soprattutto tutti gli investimenti sulle infrastrutture per garantire maggiore sicurezza. Nel corso degli anni - ha concluso - sono diminuiti gli incidenti, a dimostrazione che la scelta della Regione di mantenere la gestione di questa arteria fondamentale sta portando i frutti attesi". ACON/RM-fc



  • I lavori della I Commissione in aula
    I lavori della I Commissione in aula
  • Il presidente della I Commissione, Markus Maurmair (FdI)
    Il presidente della I Commissione, Markus Maurmair (FdI)
  • I consiglieri delle Opposizioni durante i lavori
    I consiglieri delle Opposizioni durante i lavori
  • Francesco Martines (Pd)
    Francesco Martines (Pd)