AUTOSTRADE ALTO ADRIATICO/2. I COMM, DIBATTITO SU COSTI E INVESTIMENTI
(ACON) Trieste, 1 apr - Dalla sostenibilità economica del piano
fino al 2050 al rapporto con il Ministero, passando per
innovazione, sicurezza e impatto ambientale: è stato un confronto
ampio quello in I Commissione sulla gestione della rete
autostradale del Nordest, con i consiglieri regionali che hanno
incalzato Autostrade Alto Adriatico su più fronti strategici.
Tra i temi centrali, sollevato in particolare dal dem Andrea
Carli, da Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Serena Pellegrino
(Avs) e Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), il
rapporto con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
"Il Mit riceve decine di progetti ogni mese ma dispone di una
struttura limitata, in grado di esaminarne uno o due alla volta",
ha spiegato il presidente di Autostrade AA, Marco Monaco,
evidenziando come la macchina amministrativa risulti ormai
"satura rispetto alle nuove esigenze normative e di sicurezza".
Sul piano economico-finanziario, Carli ha chiesto "chiarimenti
sulla copertura dei nuovi investimenti e sull'equilibrio legato
ai flussi di traffico". La società ha indicato "un piano da 1,8
miliardi di euro complessivi, con un incremento significativo
rispetto al precedente, sottolineando però come la sostenibilità
sia garantita da una politica tariffaria contenuta: nessun
aumento fino al 2029 e incrementi minimi fino al 2053. In termini
reali - è stato evidenziato dal presidente - le tariffe risultano
in calo rispetto all'inflazione". Proprio sui pedaggi, tema
sollevato anche da Pellegrino, è stato ricordato come "il sistema
tariffario attuale sia tra i più bassi a livello nazionale, con
costi per i mezzi pesanti inferiori rispetto ad altre
infrastrutture come il Passante di Mestre o la Pedemontana". Un
elemento che, secondo Autostrade AA, "contribuisce a mantenere il
traffico sull'arteria, evitando ricadute sulla viabilità
ordinaria".
Ampio spazio anche al capitolo innovazione, sollecitato da
Honsell e Massimiliano Pozzo (Pd). Autostrade AA ha illustrato
"gli investimenti in cybersecurity, a fronte di attacchi
informatici già subiti, e le sperimentazioni in corso, tra cui
l'utilizzo di droni per intervenire rapidamente in caso di
incidenti. Anche pochi secondi possono salvare una vita" ha
osservato Monaco, ricordando come un incidente mortale avvenuto
nel 2024 "avrebbe potuto avere un esito diverso con un sistema di
allerta immediato".
Sul fronte ambientale ed energetico, rispondendo anche alle
sollecitazioni di Rosaria Capozzi (M5S) e Moretuzzo, la società
ha raccontato il progetto che prevede l'utilizzo di un'area di 79
ettari per la produzione di energia rinnovabile, con l'obiettivo
di azzerare i costi energetici (oltre 10 milioni di euro annui)
e, al contempo, generare benefici per i residenti nelle aree
limitrofe, attraverso sconti in bolletta fino al 40-50%. Già
messi a disposizione anche 16 ettari per la Comunità energetica
regionale.
Non è mancato il tema delle infrastrutture e dei cantieri, con
Capozzi e Francesco Martines (Pd) che hanno chiesto "garanzie su
sicurezza, tempi e coperture finanziarie". Autostrade AA ha
ribadito "la complessità di operare su una rete costruita tra gli
anni Sessanta e Ottanta, oggi oggetto non di semplici ampliamenti
ma di una vera e propria ricostruzione integrale, mantenendo il
traffico sempre attivo. Tra gli interventi principali, il
completamento della terza corsia per circa 25 chilometri, con un
investimento di 930 milioni di euro".
Per quanto riguarda le opere sul territorio, il capogruppo dem
Diego Moretti ha chiesto "aggiornamenti su barriere
fonoassorbenti e caselli di Lisert e Redipuglia". La
concessionaria ha confermato "interventi già avviati, oltre a
progetti in attesa di approvazione ministeriale".
Anche l'assessore Fvg a Infrastrutture e Trasporti, Cristina
Amirante, ha voluto dare delle risposte ai vari quesiti posti dai
consiglieri, puntualizzando le azioni della Regione Fvg e
sottolinenando che "il sistema della mobilità è complesso e non
riducibile alla sola rete autostradale, anche in relazione alle
aree produttive non direttamente collegate".
Dal canto suo, l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli,
ha evidenziato che tra le partecipate "Autostrade AA è un esempio
di autonomia e ottima amministrazione".
In conclusione, il presidente della I Commissione, Markus
Maurmair (FdI), ha commentato di "avere appreso dalla voce
diretta del presidente e dei tecnici di una società che sta
facendo opere importanti per la viabilità del nostro territorio
regionale. Nell'insieme, si parla di 1,8 miliardi di euro di
investimenti, dei quali 900 milioni sono già a disposizione e gli
altri arriveranno con il tempo".
"Una notizia importante per gli utenti - ha aggiunto Maurmair - è
il congelamento delle tariffe da quest'anno fino al 2029, ma
soprattutto tutti gli investimenti sulle infrastrutture per
garantire maggiore sicurezza. Nel corso degli anni - ha concluso
- sono diminuiti gli incidenti, a dimostrazione che la scelta
della Regione di mantenere la gestione di questa arteria
fondamentale sta portando i frutti attesi".
ACON/RM-fc