REGENI. FASIOLO (PD): NO A DOCUFILM INSULTO A STORIA E MEMORIA
(ACON) Trieste, 8 apr - "Il mancato finanziamento del docufilm
Giulio Regeni - tutto il male del mondo che ricostruisce la
tragica storia di Giulio, è un insulto alla memoria e alla
storia. Sia da ex parlamentare che ha seguito il caso, sia da
consigliera regionale della Commissione Cultura, esprimo piena e
totale vicinanza alla famiglia e mi impegno a chiedere
l'intervento indignato della Regione Fvg".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd) commentando l'esclusione dal finanziamento pubblico del
documentario Giulio Regeni - Tutto il male del mondo di Simone
Manetti "annunciando un'interrogazione in merito alla Giunta".
"Giulio era un giovane ricercatore di Fiumicello - ricorda
Fasiolo -, paese vicino a casa nostra, barbaramente torturato
fino a morire in modo straziante. Il drammatico caso di Giulio
Regeni che ha indignato il Paese, il Fvg e il mondo, sta
assumendo contorni fin troppo dolorosi".
"Ho seguito il caso dalle sue origini - aggiunge la consigliera
regionale -, allora in Senato con Luigi Manconi e nella
Commissione per i diritti umani, alla ricerca di verità e
giustizia. I genitori e la sorella di Giulio intervennero allora
in conferenza stampa in sala Nassiriya, a Palazzo Madama, dove il
Governo del Paese si assunse l'impegno di affondare le mani alla
ricerca del bandolo delle responsabilità".
"La famiglia Regeni sta tenendo la barra dritta da 10 anni -
sottolinea la consigliera dem - con passione e caparbietà, contro
tutto e tutti, e il sostegno di un'avvocata che ha abbracciato la
causa con immensa tenacia sin dal 2016, senza soluzione di
continuità. Ma quanto è accaduto in questi giorni supera la
fantasia".
ACON/COM/rm