CULTURA. BERNARDIS (FP): PICCOLO CIELO RINASCE AL PARCO BASAGLIA
(ACON) Trieste, 8 apr - "Il progetto Piccolo Cielo oggi è una
splendida realtà e il merito va all'incredibile tenacia di
Fierascena Aps. Voglio rivolgere un plauso particolare a Elisa
Menon, cuore pulsante e instancabile dell'iniziativa, e a tutte
le maestranze, dai tecnici agli artigiani, che hanno lavorato
senza sosta per rendere l'ex chiesa delle Stimmate uno spazio
vivo e accogliente".
Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente) che, a margine dell'inaugurazione del nuovo
hub culturale Piccolo Cielo a Gorizia, aggiunge: "Grazie alla
disponibilità di Asugi, che ha concesso l'uso della chiesetta a
Fierascena, questo progetto culturale è l'esempio perfetto di
come la passione, unita alla competenza, possa concretamente
rigenerare i nostri luoghi".
"La riqualificazione dell'ex chiesa delle Stimmate - prosegue il
consigliere regionale - è più di un importante intervento
edilizio, parliamo di un profondo atto di recupero identitario.
Restituire questo immobile storico alla comunità, all'interno di
un luogo dal forte valore simbolico come il parco Basaglia,
significa riannodare i fili della nostra memoria cittadina.
Rinasce così uno spazio modulare, totalmente ecosostenibile e a
impatto zero, in piena sintonia con i valori del nostro
territorio e l'eredità di Go!2025".
"Come Regione Friuli Venezia Giulia, abbiamo creduto fin dal
primo momento in questa visione, sostenendola con contributi
fondamentali. Riqualificare per restituire spazi di aggregazione
è una priorità dell'amministrazione regionale. Dimostriamo -
evidenzia Bernardis - ancora una volta, con i fatti, di essere al
fianco di chi propone progettualità serie per far crescere la
nostra comunità".
"Ringrazio tutti i soggetti istituzionali e associativi che hanno
fatto squadra per raggiungere questo traguardo. Il Piccolo Cielo
da oggi è un patrimonio di tutti: l'impegno, adesso, è farlo
vivere ogni giorno, rendendolo un vero crocevia di idee, arte e
socialità per tutto il Goriziano", conclude l'esponente regionale.
ACON/COM/sm