SALUTE. FASIOLO (PD): CARENZA ELIO LIQUIDO, A RISCHIO RISONANZE
(ACON) Trieste, 9 apr - "L'operatività delle risonanze
magnetiche e i tempi di diagnosi nel servizio sanitario
potrebbero essere compromesse per il rischio concreto di una
carenza di elio liquido, elemento indispensabile per
l'operatività delle apparecchiature".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd) che, attraverso un'interrogazione, pone alla Giunta
regionale le problematiche relative alla carenza di elio liquido
e alla conseguente operatività delle risonanze magnetiche.
"La situazione internazionale, segnata dalle tensioni in Medio
Oriente e dal conflitto con l'Iran - evidenzia Fasiolo -, sta
determinando una riduzione dell'offerta globale di elio, anche a
causa delle interruzioni produttive e delle difficoltà logistiche
nell'area del Golfo. Le stime indicano possibili aumenti
significativi dei costi e, soprattutto, il rischio di una vera e
propria penuria della risorsa".
"Si tratta di una problematica che, pur non producendo effetti
immediati, rischia di avere un impatto progressivo e sistemico -
sottolinea ancora la consigliera - con conseguenze dirette
sull'operatività degli ospedali, sui tempi di diagnosi e sulla
qualità delle cure offerte ai cittadini".
Secondo Fasiolo è, dunque, "necessario adottare opportune azioni
per garantire la continuità dell'approvvigionamento di elio
liquido e quindi assicurare la piena operatività delle strutture
ospedaliere, evitando rallentamenti o sospensioni degli esami
diagnostici".
"È necessario - conclude l'esponente dem - affrontare con
tempestività una questione che dimostra come le dinamiche
geopolitiche globali possano avere ricadute dirette sulla salute
dei cittadini. Serve una risposta coordinata e lungimirante per
mettere in sicurezza il nostro sistema sanitario".
ACON/COM/sm