FRIULPRESS. PELLEGRINO (AVS): INTERROGAZIONE IN PARLAMENTO


FRIULPRESS. PELLEGRINO (AVS): INTERROGAZIONE IN PARLAMENTO

09.04.2026
15:16
(ACON) Trieste, 9 apr - "La vicenda della Friulpress di Sesto al Reghena desta forte preoccupazione per il futuro occupazionale e produttivo di un sito industriale strategico per il territorio. Parliamo di una realtà che occupa circa 170 lavoratrici e lavoratori e che, a seguito della recente cessione al fondo Accursia, si trova oggi in una fase di forte incertezza. A destare ulteriore allarme è l'assenza di informazioni chiare sul piano industriale e l'ennesimo annullamento dell'incontro tra la nuova proprietà e le organizzazioni sindacali".

Lo dichiarano in una nota congiunta la consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Serena Pellegrino, e il senatore rossoverde, Tino Magni, in merito all'interrogazione presentata ai ministri delle Imprese e del Lavoro.

"Come consigliera regionale ho già presentato un'interrogazione in Regione - sottolinea Pellegrino - per chiedere alla Giunta di attivarsi immediatamente. Ora è necessario che anche il Governo nazionale faccia la propria parte".

"Non possiamo ignorare - prosegue - che il fondo Accursia ha già operato in altre realtà produttive del Veneto, come nel caso Costampress, dove non sono state garantite adeguate prospettive occupazionali. Questo precedente rende ancora più urgente ottenere impegni chiari e verificabili sul futuro di Friulpress. È indispensabile quindi garantire trasparenza ai lavoratori e corrette relazioni industriali in un momento così delicato, rendendo evidenti le prospettive produttive, gli investimenti previsti e le reali intenzioni della nuova proprietà".

"Con l'interrogazione parlamentare, Alleanza Verdi e Sinistra - spiega Pellegrino - chiede al Governo se sia a conoscenza delle motivazioni che hanno portato alla cancellazione del confronto con i sindacati, quali informazioni possieda sul piano industriale e quali iniziative urgenti intenda assumere per tutelare i livelli occupazionali e la continuità produttiva dello stabilimento .

"Riteniamo necessario - conclude la nota - attivare al più presto un tavolo istituzionale che coinvolga proprietà, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria ed enti territoriali, per affrontare al più presto questa situazione". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)