TPL. CAPOZZI (M5S): BENE GRATIS A FORZE ARMATE ANCHE NON IN DIVISA
(ACON) Trieste, 9 apr - "Prendiamo atto del fatto che la
Maggioranza inizia a comprendere gli errori commessi nel corso di
questi anni e, finalmente, a dare ragione alle Opposizioni. Ora
speriamo che, partendo dal trasporto pubblico locale (Tpl),
faccia marcia indietro anche su molte altre posizioni
ideologiche". Lo auspica, in una nota, la consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), prendendo nuovamente la
parola sul delicato tema del Tpl, ma "estendendo l'intervento
all'ambito del salario minimo, diventato ormai legge da molte
Regioni italiane (Sardegna e Campania sono gli ultimi due
esempi), purtroppo ancora fermo al palo in Friuli Venezia Giulia".
"Nel corso della legislatura, si è parlato per ben tre volte di
questa tematica. Non possiamo fare altro che apprendere con
piacere - aggiunge la Capozzi, esprimendo così la sua
soddisfazione per l'apertura da parte del Centrodestra al Tpl
gratuito per gli appartenenti alle Forze Armate, con o senza
divisa - che, dopo aver bocciato i nostri emendamenti, la stessa
Maggioranza è pronta a fare dietrofront. Ci avrebbe fatto ancora
più piacere, tuttavia, leggere delle scuse nei confronti dei
servitori dello Stato, che hanno dovuto attendere ben tre anni
per vedere riconosciuto ciò che noi avevamo proposto già nel
2023, trovando però la bocciatura frettolosa da parte della
Maggioranza Fedriga".
"Considerato il contesto internazionale - sottolinea ancora la
rappresentante del M5S - e considerato che l'uso dell'automobile
sta diventando sempre più un lusso per molte famiglie, ogni
estensione della gratuità del Tpl troverà il nostro favore.
Continuiamo, inoltre, a ribadire l'urgenza di venire incontro
alle crescenti difficoltà economiche dovute al caro vita.
Pensiamo, infatti, con estrema convinzione che anche in Friuli
Venezia Giulia possa essere introdotto il salario minimo
adottato, per esempio, in Sardegna proprio in questi giorni".
ACON/COM/rcm