ELEZIONI COMUNALI. CORECOM: REGOLE PER MESSAGGI POLITICI AUTOGESTITI
(ACON) Trieste, 10 apr - "Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 si
terranno le elezioni nei Comuni di Andreis, Barcis, Caneva,
Cividale del Friuli, Claut, Montereale Valcellina, Ovaro,
Premariacco, Travesio, Varmo e Villesse. Entro venerdì 17 aprile
2026, le emittenti radiofoniche e televisive locali intenzionate
a trasmettere messaggi politici autogestiti a titolo gratuito
(mag), devono rendere pubblico il loro intendimento mediante un
comunicato da trasmettere almeno una volta nella fascia di
maggiore ascolto e contestualmente devono inviare al Corecom
l'apposito modello mag/1/ec a mezzo posta elettronica certificata
(Pec) all'indirizzo corecom@certregione.fvg.it".
Lo fa sapere in una nota il Comitato regionale per le
comunicazioni (Corecom Fvg), specificando che "i soggetti
politici interessati a trasmettere i messaggi autogestiti devono
comunicare, anche a mezzo posta elettronica certificata, alle
emittenti locali e al Corecom stesso le proprie richieste,
indicando il responsabile elettorale, i relativi recapiti e la
durata dei messaggi" e che "a tale fine, può essere utilizzato il
modello mag/3/ec disponibile nella sezione del sito del Corecom
dedicata alla par condicio".
"Per quanto riguarda i messaggi politici autogestiti a pagamento
(Mapg) - specifica il Corecom -, le emittenti radiofoniche e
televisive locali che intendono diffondere tali messaggi, sono
tenute a dare notizia dell'offerta dei relativi spazi mediante un
avviso da trasmettere, almeno una volta al giorno, nella fascia
oraria di maggiore ascolto, per tre giorni consecutivi; si
ricorda che la prima messa in onda dell'avviso costituisce
condizione essenziale per la diffusione di tali messaggi".
"Gli editori che intendono diffondere messaggi politici
elettorali su quotidiani e periodici - si legge nella nota - sono
tenuti a darne notizia attraverso un apposito comunicato, redatto
nelle modalità indicate nelle richiamate delibere. Si ricorda, a
tal proposito, che la pubblicazione del suddetto comunicato
costituisce condizione per la diffusione dei messaggi politici
elettorali durante la consultazione elettorale. In caso di
mancato rispetto del termine sopra indicato e salvo quanto
previsto nel regolamento per le testate periodiche, la diffusione
dei messaggi può avere inizio dal secondo giorno successivo alla
data di pubblicazione del comunicato preventivo".
Il Corecom ricorda anche che "i programmi di comunicazione
politica dedicati alle elezioni comunali, devono consentire
un'effettiva parità di condizioni tra i soggetti politici
competitori" e che "a tal proposito, possono partecipare ai
programmi solo le forze politiche che costituiscono, da almeno un
anno, un autonomo gruppo o una componente del gruppo misto nei
Consigli comunali da rinnovare".
"Per quanto riguarda i programmi di informazione - continua la
nota stampa -, quando vengono trattate questioni relative alle
consultazioni elettorali, le emittenti radiofoniche e televisive
locali devono assicurare l'equilibrio tra i soggetti politici
secondo quanto previsto della legge 27 del 22 febbraio 2000 e dal
Codice di autoregolamentazione. Come di consueto, in qualunque
trasmissione radiotelevisiva diversa da quelle di comunicazione
politica e dai messaggi politici autogestiti, è vietato fornire,
anche in forma indiretta, indicazioni o preferenze di voto".
"Infine nei quindici giorni precedenti la data del voto è vietato
rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi
demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti
politici e di voto degli elettori; tale divieto si estende anche
alle manifestazioni di opinione o a quelle rilevazioni che, per
le modalità di realizzazione e diffusione, possono comunque
influenzare l'elettorato", fa sapere il Corecom Fvg garantendo
che "vigilerà sulla corretta e uniforme applicazione della par
condicio e accerterà le eventuali violazioni, comprese quelle in
materia di comunicazione istituzionale e obblighi di
informazione".
ACON/COM/sm